Un museo a cielo aperto grande come una città. O quasi

Benvenuti a Djerbahood, il progetto che - grazie all'opera di 150 street artist -  ha trasformato un villaggio tunisino in una delle più grandi mostre a cielo aperto del mondo. 

Mehdi Ben Cheikh è un professionista dell'arte o, meglio, della street art. Il suo lavoro e la sua passione lo portano organizzare grandi mostre in spazi destinati alla demolizione o da rivalorizzare. La sua ultima fatica è Djerbahood, uno dei più grandi allestimenti di street art al mondo che ha avuto come protagonisti 150 artisti impegnati sui muri di Er-Riadh, un villaggio sull'isola di Djerba, in Tunisia.

La mostra, che ha aperto ufficialmente lo scorso 20 settembre, ha coinvolto 150 artisti provenienti da 30 paesi. Tra i nomi di spicco che hanno prestato la loro opera sui muri di Er-Riadh ci sono BomK, Liliween, Shoof, Roa, C215, Faith47, Know Hope, Herbert Baglione, eL Seed e molti altri.

Le opere sono state realizzate con il consenso del sindaco di Djerba e delle altre autorità locali e con il permesso dei singoli proprietari di muri e appezzamenti di terreno.

La realizzazione delle opere ha richiesto circa due mesi di lavoro durante i quali gli artisti, provenienti da culture e paesi differenti, hanno lavorato e collaborato gomito a gomito.

"Ebrei, cristiani e musulmani qui hanno vissuto in pace per oltre 2000 anni. Il mio obiettivo è quello di consolidare questa convivenza e offrire agli artisti una tela unica nel suo genere" ha dichiarato Ben Cheikh alla stampa.

Mehdi Ben Cheikh è un professionista dell'arte o, meglio, della street art. Il suo lavoro e la sua passione lo portano organizzare grandi mostre in spazi destinati alla demolizione o da rivalorizzare. La sua ultima fatica è Djerbahood, uno dei più grandi allestimenti di street art al mondo che ha avuto come protagonisti 150 artisti impegnati sui muri di Er-Riadh, un villaggio sull'isola di Djerba, in Tunisia.