Da dove viene la parola galateo?

galateo
Queste bambine londinesi imparano a bere il tè durante un corso di preparazione per diventare principesse - Foto: Luke MacGregor / Reuters

Il galateo è l’insieme delle norme di buona educazione che regola i rapporti tra le persone. La parola è il titolo di un trattato, Galateo overo de’ costumi, di monsignor Giovanni Della Casa “sulle regole di buona creanza”. L’ecclesiastico e letterato di origine fiorentina lo intitolò così perché lo dedicò al suo amico Galeazzo (latinizzato Galatheus) Florimonte, vescovo di Sessa Aurunca in Campania, noto per essere una persona dai modi cortesi, e che gli aveva consigliato di pubblicare il trattato.
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Della Casa lo scrisse poco dopo il 1550, nell’abbazia di Nervosa, sulle pendici della marca trevigiana. In questo libro ha il ruolo di un insegnante che, nel dissertare con un giovane allievo, detta norme di etica, estetica e pedagogia.
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Lezioni di bon ton
Oggi queste regole sono chiamate anche “bon ton”. Uno dei manuali più famosi sul tema è stato scritto alla fine degli anni ’70 da Lina Sotis, giornalista di costume del Corriere della Sera.
(Il galateo dei viaggiatori: paese che vai, usanza che trovi


25 Dicembre 2012