Attori e quadri famosi, uniti in un mashup

Come si trasforma il capolavoro di Leonardo se ha gli occhi della Monroe? O se il bacio tra Clark Gable e Vivien Leigh di "Via col vento" si sovrappone a quello del dipinto di Hayez? Guardate questi lavori di Luigi Tarini. E stupitevi...

Luigi Tarini, 35 anni, di Cagliari, ha realizzato una serie di sorprendenti mashups sovrapponendo capolavori dell'arte ai miti del cinema. Per esempio Marilyn Monroe sovrapposta alla Gioconda di Leonardo.
Racconta Luigi Tarini: «Amo il cinema, l'arte e i ritocchi fotografici. In questo progetto, il lavoro di montaggio in sé ha richiesto anche solo cinque minuti (due livelli, due maschere...). Il lavoro più duro è stato la ricerca delle foto giuste, ogni volta che sceglievo il dipinto (prima) e poi l'attrice o l'attore di riferimento».

Il cappello dell'Autoritratto con cappello di feltro di Vincent van Gogh (1887-1888) diventa quello del cowboy Clint Eastwood in Per un pugno di dollari di Sergio Leone. Una simbiosi perfetta.

Il Bacio di Hayez (1859) conservato alla Pinacoteca di Brera, "si trasforma" in quello di Clark Gable e Vivien Leigh in Via col vento. Spiega l'autore: Il tocco in più dei miei lavori è dato dall'incrocio di livelli che avviene nella maggior parte, ma sopratutto nel Bacio, con le mani del dipinto che entrano nel film e viceversa.

L'Autoritratto con spine e colibrì (1940) di Frida Kahlo ha gli occhi e la bocca di Joan Crawford, una delle grandi dive di Hollywood "usate" da Luigi Tarini nel suo Art & Classic Movie Stars Mashupsun. L'autore di questi lavori vive a Cracovia, e si divide tra il settore finanziario, l'insegnamento dell'italiano e l'arte grafica.

Humphrey Bogart "era" anche il suo cappello... L'attore di Hollywood ideale per il Ritratto di un uomo con cappello (1915) di Amedeo Modigliani.

B.B., ovvero Brigitte Bardot, la Venere francese del cinema degli anni '50, qui è trasformata in quella di Botticelli (La nascita di Venere, 1482-1485) conservata al Museo degli Uffizi di Firenze.

Il ritratto di Berthe Morisot con un mazzo di violette (1872) dipinta dal marito Édouard Manet acquista i dolci occhi da cerbiatta di Audrey Hepburn, indimenticabile protagonista di Colazione da Tiffany.

È James Dean ma "sotto" c'è l'Autoritratto (1912) di Egon Schiele, il pittore espressionista austriaco morto a soli 28 anni (nel 1918), dopo una vita difficile e tormentata. Proprio come il protagonista di Gioventù bruciata, il ribelle di Hollywood, morto a soli 24 anni, nel 1955.

La "divina" Greta Garbo diventa anche La donna con il turbante di Henri Matisse (1917).

La ragazza con l'orecchino di perla di Jan Vermeer (1665-1666) è perfetta per ricordarci Grace Kelly, l'attrice preferita da Alfred Hitchcock.

Con Marylin Monroe, anche La Testa di fanciulla (o La Scapigliata) (1508 circa) di Leonardo da Vinci (alla Galleria nazionale di Parma), indossa orecchini, gioielli che la star di Hollywood amava tanto...

L'espressione ambigua e sensuale di Marlon Brando, con la sigaretta che pende dalle labbra, è quella giusta per assimilarsi a quella del dio più sornione dell'Olimpo: il Bacco di Caravaggio (1596 ed il 1597), conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze.

L'eleganza e la femminilità della Dama col liocorno (1505-1506 circa) di Raffaello, dipinto custodito presso la Galleria Borghese a Roma, ha i lineamenti perfetti di Elizabeth Taylor.

Luigi Tarini, 35 anni, di Cagliari, ha realizzato una serie di sorprendenti mashups sovrapponendo capolavori dell'arte ai miti del cinema. Per esempio Marilyn Monroe sovrapposta alla Gioconda di Leonardo.
Racconta Luigi Tarini: «Amo il cinema, l'arte e i ritocchi fotografici. In questo progetto, il lavoro di montaggio in sé ha richiesto anche solo cinque minuti (due livelli, due maschere...). Il lavoro più duro è stato la ricerca delle foto giuste, ogni volta che sceglievo il dipinto (prima) e poi l'attrice o l'attore di riferimento».