Astronomy Photographer of the Year 2018: i vincitori

Si è chiusa l'edizione 2018 dell'Astronomy Photographer of the Year: vi avevamo già proposto una selezione dei finalisti, ecco (invece) i vincitori (sì, non ne abbiamo azzeccato uno).

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Great Autumn Morning: Alpe di Siusi, Dolomiti italiane. Uno splendido lunedì mattina catturato dal giovanissimo Fabian Dalpiaz, 15 anni, che si aggiudica il primo premio nella categoria Young Astronomy Photographer of The Year.|Fabian Dalpiaz / Astronomy Photographer of the Year 2018

Si è conclusa la decima edizione dell'Insight Investment Astronomy Photographer of the Year, il prestigioso concorso internazionale di fotografia astronomica del Royal Observatory Greenwich, che quest'anno ha registrato l'iscrizione di ben 4.200 fotografie in 9 categorie. All'inizio di settembre abbiamo pubblicato una nostra personale selezione di 15 scatti (vedi la gallery a fondo pagina): qui invece le fotografie arrivate prime nelle varie categorie, differenti da quelle che avevamo identificato noi (evidentemente meno esperti nel cogliere i dettagli che fanno la differenza tra un "winner" e gli altri).

 

concorsi fotografici internazionali, fotografia astronomica, Astronomy Photographer of the Year 2018
Transport the Soul: vincitore assoluto dell'Astronomy Photographer of the Year 2018. Siamo a Moab (Usa), sull'altopiano del Colorado. | Brad Goldpaint / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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Speeding on the Aurora Lane: Sirkka (Finlandia), la corsa delle luci di questa aurora boreale attraverso l'orizzonte dura meno di un minuto. | Nicolas Lefaudeux / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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NGC 3521, Mysterious Galaxy: Carrapooee (Australia). Questa galassia a spirale nella costellazione del Leone, a 26 milioni di anni luce da noi, trabocca (letteralmente) di polveri e stelle. | Steven Mohr / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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The boundary between Mare Serenitatis and Mare Tranquilitatis: L'Ametlla del Vallès (Spagna). Colori falsati per mettere in evidenza le "coste" dei mari della Serenità (Luna 21 e Apollo 17) e della Tranquillità (Apollo 11, il primo allunaggio), sulla Luna. | Jordi Delpeix Borrell / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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Sun King, Little King, and God of War: Unity (Usa). Il Re Sole (durante l'eclissi totale dell'agosto 2018), il Piccolo Re (Regolo, la piccola stella azzurra in alto a sinistra del Sole) e il dio della Guerra (Marte, molto a destra). | Nicolas Lefaudeux / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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The Grace of Venus: St Albans, Inghilterra. La grazia di Venere. | Martin Lewis / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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Circumpolar: Gatyatető (Ungheria). Una lunga esposizione sopra le nebbie invernali cattura la traccia di della stella circumpolare Almach (Gamma Andromeda) attraverso il cielo. | Ferenc Szémár / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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Corona Australis Dust Complex: Tivoli Southern Sky Guest Farm (Namibia). Una lunghissima esposizione (6 ore!) per catturare l'ammasso di polveri nella regione settentrionale della Corona Australe. La nebulosa si trova a circa 500 anni luce da noi, il cluster di stelle (quasi al vertice) a 30.000 anni luce. | Mario Cogo / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

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Two Comets with the Pleiades: Remote Astronomical Society (RAS) Observatory (New Mexico, Usa). La categoria robotic-scope permette di partecipare con la fotografia a distanza, con strumenti controllati da remoto via Internet. In questo caso il fotografo ha catturato un evento piuttosto raro: due comete (ASASSN sulla sinistra e PanSTARRS al centro) in congiunzione e le Pleiadi. | Damian Peach / Astronomy Photographer of the Year 2018

 

 

 

25 Ottobre 2018 | Focus.it