Arte di carta

C'è chi usa la carta per stampare documenti dal computer, chi la impiega per prendere appunti. Qualcuno la utilizza come "materia prima" per realizzare vere opere d'arte. È il caso del danese Peter Callesen che realizza sculture partendo da comunissimi fogli in formato A4.

Scopri qui le altre forme di "arte cartacea", gli usi originali di un A4 (il foglio-padella e il foglio-apribottiglie) e tutte le curiosità sulla carta, su Focus.it.

L'orma di un piede recintata da uno steccato è il tema di Do Not Enter: appartiene alla produzione "minimalista" di Callesen, quella delle "sculture" ottenute semplicemente con carta e colla. E l'uso di forbici o taglierino.

Angel risale al 2006 e appartiene allla "seconda generazione" delle opere di Peter Callesen, quelle realizzate ricorrendo anche a pitture acriliche e cornici in legno. Oltre all'imprescindibile foglio di carta, naturalmente.

Angel (di cui questa immagine mostra un particolare) risale al 2006 e appartiene alla "seconda generazione" delle opere di Peter Callesen, quelle realizzate ricorrendo anche a pitture acriliche e cornici in legno. Oltre all'imprescindibile foglio di carta, naturalmente.

Come indica il titolo stesso Big wave moving towards a small castle made of sand rappresenta un piccolo castello di sabbia che sta per essere travolto da una grande onda. È stata realizzata con carta, colla e forbici.

Broken Flowers appartiene a una serie di opere che Callesen ha realizzato utilizzando, oltre all'immancabile foglio di carta, anche pitture acriliche e cornici in legno. Nelle intenzioni dell'artista vuole mostrare la trasformazione di un semplice foglio piatto in una figura tridimensionale che riempie lo spazio.

Uno dei soggetti più popolari realizzati da Peter Callesen: lo scheletro che prende forma da un bozzetto disegnato a matita. L'opera è del 2006.

Altra opera "incorniciata", Cowboy, del 2006. Qui si vede l'uso del "negativo", inteso come lo spazio creato attraverso il taglio.

Altra opera "incorniciata", Cowboy (di cui la foto mostra un dettaglio) del 2006. Qui si vede l'uso del "negativo", inteso come lo spazio creato attraverso il taglio.

Il castello impenetrabile, Impenetrable Castle, è una "scultura" del 2005, realizzata con un semplice foglio di carta A4, utilizzando colla e taglierino. Le parti incollate sono ottenute rigorosamente dallo stesso foglio che fa da "scenario".

In Down the River è ancora un semplice foglio di carta ritagliato il... protagonista. Rappresenta una cascata.

In Down the River (di cui questa immagine mostra un particolare) è ancora un semplice foglio di carta ritagliato il... protagonista. Rappresenta un fiume con una cascata.

Altra "scultura" incorniciata: He is not here, realizzata nel 2009 con carta, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

Holding on to Myself è un'opera del 2006 realizzata con carta, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

Holding on to Myself (di cui questa immagine mostra un particolare) è un'opera del 2006 realizzata con carta, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

In the Shadow of an Orchid, all'ombra di un'orchidea. Qui è evidente l'uso di "pieni e vuoti" per  realizzare l'effetto di "luci e ombre":

Looking back, una scultura del 2006.

Mirage II  del 2006. Le scale sono un tema spesso presente nelle opere di Callesen. Secondo l'autore, ra sono una rappresentazione fragile e sublime dei sogni dell'impossibile.

My God, My God è del 2009. I materiali usati sono carta, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

In Running Fire II i protagonisti sono braccati dalle fiamme. È un'opera del 2009, realizzata con carta e colla.

Snowballs, palle di neve. Del 2005, è stata realizzata con un foglio A4 più colla.

The Core of Everything, del 2005. Realizzata con carta, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

The Painter, del 2010. Nella maggior parte delle "sculture" di Peter Callesen, la carta necessaria per realizzare i soggetti è ricavata rigorosamente dal foglio che fa da scenario.

The Painter III, del 2008, è un'opera realizzata con un foglio A4, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

The Painter III (di cui la foto mostra un particolare) del 2008, è un'opera realizzata con un foglio A4, colla e pittura acrilica. La cornice è in legno di quercia.

Wedding Dress Without Bride ovvero "abito da sposa senza sposa", una delle prime sculture, del 2005. 

White Hand, scultura ottenuta a partire da un foglio A4, facendo uso di taglierino e colla. Il tema dello scheletro è presente in molte opere di Peter Callesen.

L'orma di un piede recintata da uno steccato è il tema di Do Not Enter: appartiene alla produzione "minimalista" di Callesen, quella delle "sculture" ottenute semplicemente con carta e colla. E l'uso di forbici o taglierino.