Sessualità

Punto G: chi l'ha visto?

Il punto G non è un punto e non si chiama G. Pertanto, non è vero che le donne che non raggiungono l'orgasmo non hanno il punto G.

Il cosiddetto punto G - "pulsante" del piacere sessuale femminile, scoperto da Ernest Gräfenberg nel 1950 - esiste o non esiste?

«Il punto G esiste, ma non è un punto e non si chiama G», chiarisce Emmanuele A. Jannini, docente di Endocrinologia e Sessuologia medica all’Università Tor Vergata di Roma e autore dei vari studi pubblicati sul Journal of Sexual Medicine.

Precisa l'esperto: «In ogni donna esiste un’estesa e variabile area anatomica detta Cuv - l'acronimo sta per complesso “clitoro-uretro-vaginale” - che comprende il clitoride, l’uretra e la parete anteriore della vagina. Sono proprio queste zone, in comunicazione tra loro, che durante il rapporto sessuale reagiscono in modo più o meno intenso alla stimolazione - anche in relazione dello stato ormonale - , provocando quindi l’orgasmo femminile». Quindi, sfatiamo una volta per tutte uno dei tanti falsi miti sul sesso: le donne che non raggiungono l'orgasmo non hanno il punto G.

2 aprile 2019 Fabrizia Sacchetti
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Settant’anni fa agli italiani arrivò un regalo inaspettato: la televisione. Quell’apparecchio – che pochi potevano comprare e quindi si vedeva tutti insieme – portò con sè altri doni: una lingua in comune, l’intrattenimento garantito, le informazioni da tutto il mondo. Una vera rivoluzione culturale e sociale di cui la Rai fu indiscussa protagonista. E ancora: i primi passi della Nato; i gemelli nel mito e nella società; la vita travagliata, e la morte misteriosa, di Andrea Palladio; quando, come e perché è nato il razzismo; la routine di bellezza delle antiche romane.

ABBONATI A 29,90€

I gemelli digitali della Terra serviranno a simularne il futuro indicando gli interventi più adatti per prevenirne i rischi ambientali. E ancora, le due facce dell’aggressività nella storia dell’evoluzione umana; com’è la vita di una persona che soffre di balbuzie; tutti gli strumenti che usiamo per ascoltare le invisibili onde gravitazionali che vengono dall’alba dell’universo; le pillole intelligenti" che dispensano farmaci e monitorano la salute del corpo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us