Sessualità

Perché l'espressione "a luci rosse" è legata al sesso?

Locali, film, quartieri a luci rosse: ma perché si dice così? Tra le diverse spiegazioni, la più diffusa chiama in causa i ferrovieri degli Stati Uniti che frequentavano i bordelli.

Il rosso è il colore dell'amore, della passione, del sesso. si sa. Ma qual è l'origine della simbologia delle luci rosse, immagine ed espressione che identifica i luoghi della prostituzione nonché locali, film, riviste e siti a sfondo sessuale? L'espressione a luci rosse si diffuse nel XIX secolo e ha diverse spiegazioni. La più diffusa chiama in causa i ferrovieri degli Stati Uniti d'America che, verso la metà dell'Ottocento, avevano l'abitudine di lasciare delle lanterne rosse fuori dai bordelli che erano soliti frequentare.

Le prostitute di Amsterdam. Un'altra spiegazione rimanda al testo biblico, dove si parla di una prostituta di nome Raab, attiva a Gerico, alla cui finestra era legata una cordicella scarlatta. Oppure, la tradizione potrebbe essere legata ad Amsterdam, la città con il più celebre "quartiere del peccato" del mondo, dove le prostitute si facevano un tempo notare dai clienti (soprattutto pescatori) usando delle lampade coperte con stoffe rossastre: in questo modo non solo erano ben riconoscibili ma risultavano anche più belle e affascinanti, dato che la quella luce rossa addolciva i lineamenti ed eventuali imperfezioni fisiche.

6 settembre 2022 Matteo Liberti
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us