Il sesso rende più intelligenti?

L'attività sessuale stimola la produzione di neuroni nell'ippocampo, almeno in quello di ratti. Ma rende davvero più intelligenti? La parola alla scienza.

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Non disturbateli: stanno allenano il cervello.|Vstock LLC/Tetra Images/Corbis

Lasciate perdere giochi elettronici, memory training o esercizi di meditazione: se volete potenziare le capacità del cervello e diventare più intelligenti, fate più sesso.

 

Lo affermano due studi indipendenti condotti negli Stati Uniti e in Corea del Sud secondo i quali l’attività sessuale stimola la neurogenesi (cioè la formazione di nuovi neuroni) nell’ippocampo, sede della memoria a lungo termine. 

 

Secondo i ricercatori di Seul inoltre, il sesso ridurrebbe sensibilmente i danni alla memoria causati dallo stress. Prima però di lanciarvi nel sesso sfrenato, però, continuate a leggere. I risultati delle due ricerche, infatti, sono ancora provvisori.

Il sesso non è tutto uguale. Le ricerche sono stati condotti solo su ratti e topi - e questo è un limite - ma sembrano confermare il ruolo positivo del sesso nel miglioramento delle prestazioni cerebrali. Ma… per diventare più intelligenti va bene qualunque tipo di sesso? Sembra proprio di no: quello che funziona è il sesso vero. Il suo surrogato, la pornografia, potrebbe addirittura essere dannosa.

Il porno cambia il cervello? Un recente studio condotto dal dipartimento di neuroscienze dell’Università del Texas sottolinea come l’eccessiva esposizione al porno, così come le altre dipendenze, può alterare anatomicamente e patologicamente il cervello umano. 

 

Secchioni o don Giovanni? E chi fa molto sesso? È davvero più intelligente della media? Secondo le ricerche no, anche se probabilmente è molto più sereno e rilassato. Uno studio condotto nel 2012 dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania ha evidenziato come i teenager più intelligenti, valutati in base ai risultati scolastici, siano portati a ritardare il primo rapporto sessuale. Il perché non è chiaro, ma sembra legato al maggior numero di interessi dimostrati dagli studenti più brillanti.
Il nesso tra capacità cerebrale e vita sessuale sembra mantenersi anche nell’età adulta.

 

Una ricerca pubblicata dal National Center for Biotechnology Information ha analizzato la vita di coppia di pazienti adulti che avevano manifestato leggeri disturbi cognitivi, spesso un campanello d’allarme per l’Alzheimer. Solo il 32,5% di loro aveva avuto rapporti in tempi recenti contro il 62,3% degli intervistati sani.

Esercizio, esercizio, esercizio. Le piacevoli conclusioni dello studio coreano e di quello texano sono state comunque messe in discussione da altri ricercatori. Tra le voci contrarie spicca quella di Tracey J. Shors, psicologa presso il Center for Collaborative Neuroscience della Rutgers University. Secondo la Shors il sesso, pur contribuendo ad aumentare il numero di neuroni, non aiuta il loro mantenimento. Queste cellule infatti, per sopravvivere, hanno bisogno di un costante allenamento.
 

16 Gennaio 2014 | Rebecca Mantovani