Dove si trova la maggiore libertà sessuale?

I più "libertini" e i più "repressi". Dove si trovano?

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Una cerimonia rituale tra le donne delle isole Trobriand, dove si svolgono orgie comunitarie. Leggi tutte le curiosità e Domande & Risposte sulla sessualità|Corbis

Alcuni studiosi sostengono che sia nelle isole Trobriand (Papua Nuova Guinea), dove si svolgono addirittura orge comunitarie. In particolare, l’antropologo Bronislaw Malinowski ha studiato lo stile di vita nelle isole Trobriand: non c’è tabù sulla sessualità infantile (nessuno sgrida i piccoli quando giocano agli sposi o imitano il coito) e gli adolescenti hanno rapporti sessuali liberi, grazie anche di una speciale istituzione: una casa dove i giovani fanno esperienze.

Palestra sessuale. Questa capanna, chiamata bukumatula, è frequentata da giovani di entrambi i sessi, che vi praticavano la promiscuità sessuale, rientrando a casa loro solo per mangiare.


I figli frutto di tanta attività (e promiscuità) sessuale sono della donna, che li alleva con i suoi parenti. I padri... non sanno neanche di esserlo.

 

Il saggio di Malinowski, pubblicato nel 1922, era ricco di particolari sulle caratteristiche degli abitanti delle isole Trobriant. Per esempio la descrizione di singolari rituali erotici a sfondo sadomasochistico: «È una regola generale in tutti i distretti delle Trobriand - scriveva Malinowski - che quando una ragazza e un ragazzo sono molto attratti l'uno dall'altra la ragazza possa infliggere molti dolori fisici al ragazzo che ama, battendolo, fustigandolo e persino ferendolo con uno strumento affilato. Per colpito che sia, il ragazzo accetta benevolmente tale trattamento come un segno di amore».

 

A quasi 100 anni di distanza, la situazione e le usanze non sono cambiate.


I più inibiti invece si troverebbero nell’isola Inis Beag (Irlanda), dove il sesso è considerato perdita di energia vitale e il senso del pudore raggiunge limiti estremi: si vergognano perfino a mostrarsi senza calzini.

 

20 Settembre 2012