Sessualità

A qualcuna piace cattivo. Anzi, a molte...

I "belli & maledetti" rimorchiano di più: quello che sembrava un luogo comune è ora confermato da due studi americani. E i bravi ragazzi? Hanno una sola speranza: esercitarsi a fare i duri.

I bravi ragazzi, in fondo, l'hanno sempre saputo: i "bad boys", i ragazzacci, cuccano di più. Questa esperienza quotidiana frustrante (almeno per alcuni) è oggi confermata da due ricerche scientifiche che spiegano come i comportamenti antisociali possano persistere nella popolazione umana anche se la logica della selezione farebbe supporre una loro progressiva sparizione. I tratti tipici dei "belli & maledetti" sono infatti il narcisismo estremo, l'impulsività e i comportamenti a volte psicopatici: tutti atteggiamenti che dovrebbero portare questi soggetti all'isolamento e alla solitudine, senza una compagna e senza affetti o amici.


Lei ti vuole bastardo! Ma la scienza afferma il contrario. Il professor Peter Jonason (New Mexico State University) ha testato 200 studenti del suo ateneo sulle 3 caratteristiche dei bad boys e ha poi sondato la loro vita sessuale e il numero di partner. Chi ha raggiunto i punteggi più alti come ragazzaccio ha avuto anche il maggior numero di partner sessuali e a ha dimostrato una maggiore predisposizione alle relazioni di breve durata. I risultati di questo studio sono confermati da una ricerca condotta su scala più vasta da David Schmitt (Bradley University, Illinois) che ha effettuato uno studio simile su oltre 35.000 uomini in 57 Paesi.

Il fascino del ragazzaccio alla James Dean passa quindi i confini delle nazioni e varca gli oceani. Ai bravi ragazzi non resta che una possibilità: comprarsi un giubbotto di pelle e una moto, ed esercitarsi davanti allo specchio facendo la faccia da duro.

23 giugno 2008 Alessandro Bolla
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