Dagli etruschi a Hokusai: gli antenati di 50 sfumature di grigio

Libri e film in "50 sfumature" non hanno scoperto nulla di nuovo: il mix erotismo, dominazione e trasgressioni esiste dalla notte dei tempi.

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Chissà gli etruschi come chiamavano le pratiche sessuali BDSM (bondage, disciplina, sadismo e masochismo), perché è certo che le conoscessero anche loro. A rivelarlo è un affresco nella Tomba della Fustigazione, a Tarquinia (VT), dove sono riconoscibili un uomo che sculaccia una donna che, nel mentre, ha un rapporto sessuale con un altro uomo, una pratica nota come spanking (sculacciata). Il dipinto è logorato dal tempo, ma la scena, datata V secolo a.C, è interpretabile e piuttosto esplicita. Vedi anche: L'arte erotica che non ti aspetti.

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In Grecia le fantasie sessuali erano articolate e tutt'altro che relegate alla vita familiare. Anche la loro rappresentazione era sempre esplicita, come dimostra questo vaso: un oggetto comune, probabilmente destinato a contenere olio, che racconta come le orge non fossero un mistero per nessuno. Vedi anche: Il sesso al tempo dei faraoni.

india

Il complesso del tempio di Khajuraho è una serie di edifici splendidamente costruiti e decorati nel Madhya Pradesh (India). Degli 85 templi originariamente costruiti dalla dinastia Chandela tra il 900 e il 1130 d.C., ne rimangono solo 25 (patrimonio mondiale dell'UNESCO). Ciò che distingue Khajuraho dagli altri templi sono le numerose sculture erotiche, all'interno e all'esterno del tempio, che raffigurano uomini e donne impegnati in rapporti sessuali, in orge e altre pratiche estreme, anche con animali, sotto il sorriso benevolo delle divinità. Vedi anche: 11 cose che (forse) non sai sul sesso nel Medioevo.

justine

L'antenato più famoso di Cinquanta sfumature di grigio è Justine o Le sventure della virtù, celebre opera del Marchese de Sade, la cui intera produzione gira attorno al sesso e alle pratiche di sottomissione, al punto di avere dato il nome al sadismo. Pubblicato nel 1791, Justine contiene una morale: nel mondo non sempre la virtù trionfa, ma spesso è il vizio a prendere il sopravvento. Si dice che oltre a scriverne, il Marchese mettesse in pratica lui stesso pratiche sessuali estreme: i suoi libri furono banditi in Francia fino al 1957. Vedi anche: 9 capolavori erotici dell'arte contemporanea.

hysteria

Il film Hysteria (2012), ambientato nell'Inghilterra vittoriana, racconta come per curare l'isteria (considerata una tipica e complessa condizione femminile) le donne venivano portate all'orgasmo con gli antesignani dei vibratori. A confermarlo è la storica Rachel P. Maines nel suo libro La tecnologia dell'orgasmo: "i sintomi dell'isteria - definizione che comprendeva una serie di problemi, come svenimento, ansia, insonnia, irritabilità, nervosismo eccetera, venivano trattati così da molti medici". Vedi anche: Moche, la civiltà del sesso.

hokusai

Katsushika Hokusai (1760-1849), pittore e incisore giapponese, noto per la sua arte e la lunga serie di opere, tra il 1830 e il 1843 produsse numerosi lavori in stile shunga - stampe erotiche a colori - di cui Il sogno della moglie del pescatore è uno degli esempi più famosi: una scena di sesso onirica, molto forte, ancora oggi esclusa da molte esposizioni. Vedi anche: La storia dell'eros dalle sexy anfore a Kim Kardashian.

In Grecia le fantasie sessuali erano articolate e tutt'altro che relegate alla vita familiare. Anche la loro rappresentazione era sempre esplicita, come dimostra questo vaso: un oggetto comune, probabilmente destinato a contenere olio, che racconta come le orge non fossero un mistero per nessuno. Vedi anche: Il sesso al tempo dei faraoni.