Venerdì 28 settembre si accende la Notte Europea dei Ricercatori

Torna la Notte Europea dei Ricercatori: in 300 città europee e 24 località italiane migliaia di iniziative per far conoscere il lavoro degli scienziati e la sua utilità: una serata animata da concerti, esperimenti, conferenze e laboratori aperti a tutti.

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Il logo di MEETmeTONIGHT, una delle iniziative in Italia, è stato scelto tramite un concorso. Ha vinto Alessandro Menini, studente 23enne di Architettura al Politecnico di Milano, con questo profilo di uno studioso formato dalla sagoma di oggetti d'uso comune, che simboleggia l'importanza della ricerca nella nostra vita quotidiana.

Topi di biblioteca, intellettuali solitari, super nerd da laboratorio sempre alle prese con provette e microscopi? Macché. Dietro al cliché con cui spesso viene inquadrata la figura del ricercatore ci sono lavoratori talentuosi che mettono le proprie competenze al servizio di tutti, animati da tanta passione e pochi fondi, il cui contributo al progresso e allo sviluppo economico del nostro paese viene sottolineato troppo poco e spesso solo nel caso di un'eclatante scoperta.

La leggenda del ricercatore marrano
Per conoscere da vicino queste persone e il loro lavoro è in arrivo un appuntamento da non lasciarsi scappare: venerdì 28 settembre, in 300 città d'Europa si terrà la Notte Europea dei Ricercatori, una maratona di conferenze, concerti, esperimenti, giochi, test ma anche mostre e visite guidate per tutte le età dedicate a chiunque voglia avvicinarsi alla Scienza in modo semplice e divertente. 

L'evento ormai alla sua ottava edizione, è promosso dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Marie Curie per il sostegno alla carriera dei ricercatori. Lo scopo è quello di avvicinare il mondo scientifico a chi lo conosce meno mostrando il dietro le quinte della professione, attraverso una serie di iniziative frizzanti e ricche di sorprese adatte a tutta la famiglia, che lo scorso anno hanno attirato in tutta Europa quasi 800 mila visitatori.

La penisola dei ricercatori
In Italia aderiranno 24 città riunite in 7 diversi progetti, disseminati da nord a sud e collegati a diversi eventi satellite: MEETmeTONIGHT, a Milano, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova e Pavia; Luna 2012, a Bolzano; RESPEcT, a Roma e Frascati; Share, in Piemonte; C4R, in Liguria; Veneto Night 2012, a Venezia, Padova e Verona; LIGHT '12, a Roma e Palermo.

Focus è tra i sostenitori del progetto MEETmeTONIGHT che animerà il pomeriggio e la serata di venerdì in Lombardia con oltre 200 iniziative (qui il calendario degli eventi divisi per città e argomenti trattati).

I dottorandi del Politecnico di Milano saranno presenti ai Giardini Indro Montanelli in Porta Venezia con laboratori interattivi dedicati ai più giovani, come quelli di taglio del polistirolo e bolle di sapone;

il Museo della Scienza e della Tecnologia milanese rimarrà aperto gratuitamente per tutta la sera;

mentre 10 gruppi musicali composti interamente da ricercatori si esibiranno sul palco del MEETmeTONIGHT Music Festival in Piazza Città di Lombardia a Milano.

I ricercatori sfideranno i cittadini in tornei sportivi in varie parti del capoluogo ma sono anche in programma sfilate di moda eco-sostenibile, una dimostrazione per conoscere il DNA del vostro vino preferito (sempre in Porta Venezia, a Milano), aperitivi con i ricercatori (all'Università di Pavia) e conferenze per chi volesse capire meglio che cos'è la Particella di Dio (all'Università Cattolica di Brescia).

Il messaggio dell'iniziativa in Lombardia è "Gente ordinaria con un lavoro straordinario" con riferimento all'utilità che la ricerca riveste nella vita di tutti i giorni.

Anche nelle altre città saranno aperte per una sera le porte dei laboratori universitari: a Genova, Sarzana e Albenga la Notte sarà dedicata a Renato Dulbecco, Premio Nobel per la Medicina ligure recentemente scomparso.

A Torino segnaliamo la "Pizza col Prof", un momento conviviale tra studenti delle scuole superiori e ricercatori, e il Tram dei Ricercatori, che seguirà un percorso circolare in centro e sul quale ciascuno potrà gratuitamente salire ed assistere ad esperimenti e giochi.

A Roma i ricercatori clinici dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù incontreranno i ragazzi in età scolare per spiegare, per esempio, come funziona l'esoscheletro robotizzato che restituisce la facoltà di camminare ai piccoli pazienti paralizzati.

All'Università Ca' Foscari di Venezia una serie di laboratori dedicati ai cinque sensi, alla cucina italiana e alla sua rielaborazione nel mondo (ma non solo) mentre a Palermo l'appuntamento è per tutti all'Orto Botanico di via Lincoln 2 con esperimenti di astrofisica, robotica e matematica degli scacchi.

Insomma agli appassionati di scienza ma anche a chiunque sia un po' curioso non resta che l'imbarazzo della scelta.

26 Settembre 2012 | Elisabetta Intini