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Nel cervello di un uccellino

Alcuni fisici hanno ricostruito i circuiti che governano il canto degli uccelli.

Nel cervello di un uccellino
Alcuni fisici hanno ricostruito i circuiti che governano il canto degli uccelli.

Il canto della sturnella allodola occidentale (Sturnella neglecta), uno dei più diffusi passeriformi americani, si può sentire nei campi in primavera.
Il canto della sturnella allodola occidentale (Sturnella neglecta), uno dei più diffusi passeriformi americani, si può sentire nei campi in primavera.

Secondo alcuni fisici dell'università di Buenos Aires, i canti di alcuni uccellini sono prodotti da semplicissimi circuiti presenti nel cervello. Dopo aver studiato il meccanismo di produzione del canto nei canarini, i ricercatori hanno rivolto la loro attenzione al cervello di alcune specie di passeri americani (Zonotrichia capensis e Z. leucophrys, non imparentati con i passeri europei). I neuroni dedicati ai suoni sono strutturati in pochi circuiti (uno superiore e due più semplici) che comandano i movimenti dei polmoni e della siringe, l'organo di canto degli uccelli.
Quando questi neuroni si mettono in moto per emettere dei suoni, gli impulsi del circuito superiore inibiscono o stimolano ciclicamente gli altri; in questo modo si producono suoni complessi a partire da elementi molto semplici. Se il circuito superiore emette impulsi con periodicità differente, il canto che l'uccello produce è molto diverso. I due autori sono riusciti a ricostruire questi circuiti cerebrali e quindi anche il canto degli uccelli, facendo produrre a un computer alcuni suoni molto simili a quelli dell'uccellino (Clicca qui per sentire il canto del passero Zonotrichia leucophrys, e qui per quello prodotto dal computer). Con questi studi si cerca di capire anche come funzioni la generazione di suoni e l'apprendimento degli stessi nella crescita dell'uomo.

(Notizia aggiornata al 17 gennaio 2003)

14 gennaio 2003
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