9 metodi per imparare le lingue online e con le App

Non solo inglese e francese, ma anche urdu, yiddish, finnico... I siiti web e le app utili per studiare una lingua nuova.

bbccourseraduolingoengvidfsilang8livemochaopenabaApprofondimenti
bbc

BBC. La tv pubblica britannica mette a disposizione vari strumenti online gratuiti per imparare le lingue, a cominciare dall'inglese. Video, testi e esercizi interattivi, tutti di ottima qualità. Molto del materiale di studio è comprensibilmente "televisivo", tra sitcom e news, scritte e concepite proprio per chi vuole imparare. E non manca la sezione per studiare l'inglese attraverso opere e personaggi di Shakespeare.
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coursera

Coursera. È una piattaforma per lo studio online, creata da alcuni docenti dell'Università americana di Stanford e propone una serie di corsi curati da prestigiose università internazionali. Non solo lingue insomma, anche se il settore linguistico è tra i più promettenti: chi se la cava con l'inglese, può per esempio accedere al programma di studio del cinese dell'Università di Pechino (e tanti altri). I corsi non si pagano, ma è richiesto un piccolo pagamento se si desidera un certificato ufficiale che attesta la preparazione.
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duolingo

Duolingo. Per ora dall'italiano permette di imparare solo inglese e francese. Presto dovrebbero arrivare anche spagnolo e tedesco: è un servizio gratuito, disponibile via web o via app ed è concepito in piccole unità di studio, con premi e giochini vari per rendere l'apprendimento più divertente. Si comincia studiando il vocabolario per costruire in frasi semplici, con lettura, scrittura, ascolto e conversazione, con piccole sessione di grammatica. C'è anche una sezione "immersione" con materiali di lettura autentici e una la possibilità di chiedere aiuto nella traduzione dei passaggi più difficili.
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engvid

Engvid. Una serie di video-lezioni di inglese, tenute da un simpatico gruppo di docenti americani e canadesi: la differenza con altri siti simili sono lo stile informale delle lezioni e gli argomenti trattati: da Star Wars alle questioni LGBT, dalle sbronze a… L'idea è infatti quella di coinvolgere gli studenti attraverso argomenti che interessano loro davvero, in modo da avere tutta la loro attenzione. I video sono gratuiti e i sottotitoli in lingua originale aiutano nella comprensione del parlato.
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fsi

American Foreign Services Institute. Offre materiali di apprendimento gratuiti e di alta qualità di lingue meno studiate, in particolare africane come Igbo e Shona. Ci sono testi di grammatica e registrazioni audio. Il metodo di studio è tradizionale, poco interattivo e le lezioni organizzate intorno alla grammatica e alla ripetizione. È insomma ideale per chi impara meglio con lo studio basato sulla lettura e con l'apprendimento delle regole, prima della conversazione.
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lang8

Lang-8. Funziona soprattutto per chi si sta cimentando con una lingua scritta: il sito permette di postare testi in un'altra lingua, per ricevere in tempi abbastanza rapidi le correzioni di altri utenti madrelingua. Naturalmente è un do ut des: per guadagnare punti e poter mettere i propri testi in evidenza tocca fare lo stesso e correggere i testi in italiano degli altri iscritti/amici.
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livemocha

Livemocha. Le lezioni procedono per obiettivi e sono disponibili in più di 30 lingue (tutte le europee e quelle più parlate al mondo). Alcune funzioni sono "premium", a pagamento, ma gli utenti possono guadagnare crediti facendo da tutor agli altri studenti internazionali: Livemocha punta molto sull'aspetto social. Recentemente è stato acquistato da Rosetta Stone, l'azienda che produce uno dei software più noti per lo studio delle lingue.
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open

Open Culture. Fondato 10 anni fa, Open Culture è un progetto di un gruppo di intellettuali e studiosi americani per la diffusione gratuita della cultura attraverso la rete. Nella sezione dedicata allo studio delle lingue si può accedere a centinaia di risorse web, perlopiù gratuite in 48 lingue: dall'arabo allo yiddish. Purtroppo la multimedialità delle risorse di studio è ridotta all'osso, ma si tratta comunque di un'ottima fonte per lo studio e la conoscenza di lingue meno note.
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aba

Aba English. Attualmente vanta 7 milioni di studenti in tutto il mondo, di cui circa 1 milione in Italia. E la app per lo studio da smartphone e tablet ha vinto il premio come Miglior App Educativa del 2015 ai Reimagine Education Awards. Il metodo di apprendimento è naturale: si basa sulla visione di cortometraggi ad hoc, prima ascoltando e imparando a parlare, e solo in seguito a leggere e scrivere. C'è poi la possibilità di ottenere il supporto di un insegnante e di condividere il certificato di livello raggiunto sul proprio profilo LinkedIn. Alcune funzioni sono disponibili gratis, altre a pagamento (da 12,50 euro al mese).
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BBC. La tv pubblica britannica mette a disposizione vari strumenti online gratuiti per imparare le lingue, a cominciare dall'inglese. Video, testi e esercizi interattivi, tutti di ottima qualità. Molto del materiale di studio è comprensibilmente "televisivo", tra sitcom e news, scritte e concepite proprio per chi vuole imparare. E non manca la sezione per studiare l'inglese attraverso opere e personaggi di Shakespeare.
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