Che cosa devi studiare per diventare un leader

Preferibilmente discipline economiche o giudiriche (ma c'è anche chi si è dato all'arte, o alla fisica): la mappa dell'istruzione universitaria dei potenti del mondo.

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La mappa degli studi universitari dei leader. Clicca per ingrandire

Se un giorno vuoi provare a cambiare il mondo, inizia a studiare. Scegli quello che più ti piace e si addice alle tue capacità, ma se il tuo sogno è la politica è meglio puntare su Legge o Economia. Almeno secondo quanto indicato in una mappa pubblicata da un utente di Reddit, che sta facendo il giro del web.

 

Il singolare planisfero considera il più alto grado di studi raggiunto dai premier delle varie nazioni e colora i loro paesi di conseguenza: spiccano il rosa delle Scienze Economiche e il giallo della Giurisprudenza (i colori dei triangoli indica invece il tipo di istruzione della più alta carica dello stato, come re e regine o presidenti della Repubblica). Il primo ministro inglese David Cameron e Tony Abbott, premier australiano, hanno studiato Scienze Politiche, Filosofia ed Economia ad Oxford: studi interdisciplinari che fanno guadagnare ai loro paesi l'ambito colore grigio.

Hanno optato per l'Economia (in tutte le sue specializzazioni) i presidenti di Brasile (Wilma Rousseff), Messico (Peña Nieto) Cile (Sebastián Piñera); Stephen Harper, primo ministro del Canada, Li Keqiang, primo ministro cinese, Fredrik Reinfeld, premier svedese, e Abdullah Gül, presidente della Turchia. Mentre hanno preferito studiare Giurisprudenza Barack Obama, Putin e Cristina Kirchner (presidente dell'Argentina).

Enrico Letta ha conseguito una Laurea in Scienze Politiche all'Università di Pisa (era il 1994) così come il primo ministro polacco Donald Tusk. I più controcorrente? Disanayaka Jayaratne, primo ministro dello Sri Lanka, che ha scelto di studiare Arte; Nuri al-Maliki (premier iracheno) che ha scelto Lingua Araba e la cancelliera tedesca Angela Merkel, laureata in Fisica.

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20 Dicembre 2013 | Elisabetta Intini