Scuola e Università

Il Chatbot con IA per gli studenti di Multiversity

Arriva il Chatbot realizzato con tecnologia OpenAI per fornire supporto agli studenti di tre università digitali italiane.

A partire dal prossimo anno scolastico, gli studenti degli atenei digitali Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma potranno richiedere informazioni sui contenuti dei corsi a un'intelligenza artificiale addestrata dai loro professori. I docenti, infatti, non hanno solo fornito i dati che adesso sono parte integrante dell'algoritmo che guida le risposte del chatbot, ma hanno anche verificato l'accuratezza di quest'ultime. Secondo i dati emersi dalla fase di sperimentazione, l'accuratezza supera il 99%.

Il chatbot è stato realizzato col supporto della società Bain & Company dal gruppo Multiversity, che comprende le università digitali sopracitate e diversi master. Si basa sulla tecnologia di Intelligenza Artificiale Generativa sviluppata da OpenAI, creatrice di ChatGPT, ma differisce da esso nel tipo di informazioni a cui può attingere. Mentre ChatGPT ha a disposizione enorme banche dati pubbliche, il chatbot universitario avrà a disposizione molto meno dati, ma strettamente attinenti al percorso didattico degli studenti.

Scuola 3.0. I servizi di assistenza e supporto allo studio rappresentano solo uno dei tanti passi tech mossi dal mondo dell'istruzione superiore. A volte, suo malgrado. Se da un lato molti studenti hanno cominciato a presentare tesi scritte almeno in parte da IA Generativa, dall'altro le università hanno dotato i professori di software, come Turnitin e Compilatio, per controllare se gli elaborati ricevuti siano il frutto di una mente umana o cibernetica.

23 gennaio 2024 Davide Lizzani
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