Un volto inclinato facilita le interazioni sociali
La diversa angolazione del capo fa sì che ci si concentri di più sugli occhi e rende più rassicurante il contatto visivo: uno studio utile anche per comunicare con chi soffre di autismo.
Che cosa rivelano di noi i regali di Natale
Dimmi che regalo di Natale fai e ti dirò chi sei: egocentrico, riciclatore, ritardatario... Ecco 10 profili di donatore ricostruiti da psicologi ed economisti.
Perché il cervello dimentica i dettagli
Quando si rievoca un ricordo, i particolari di una scena sono meno importanti del suo significato generico: due esperimenti chiariscono alcune dinamiche dei processi di apprendimento.
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Perché i nomi ci rallentano il discorso
Uno studio ha misurato il tempo necessario per pronunciare verbi e sostantivi. Con i nomi impieghiamo molto di più, come se il nostro cervello dovesse fare uno sforzo maggiore.
Il sonno favorisce la creatività: una nuova teoria
Le due fasi principali del sonno lavorano collaborano tra loro per aumentare le nostre capacità di risolevere problemi: una facilita la categorizzazione dei ricordi, l'altra la loro libera associazione.
Illusione sonora: che cosa senti, Yanny o Laurel?
La scienza dietro all'audio di quattro secondi che sembra pronunciare parole diverse in base a chi lo ascolta. Siete già entrati nel loop?
Il trapianto di ricordi è possibile?
Alcune forme di memoria potrebbero lasciare traccia nelle molecole di RNA, e un esperimento su molluschi marini suggerisce che possono essere trapiantate.
Che cosa succede ai neuroni quando si impara
Che aspetto ha, un'informazione acquisita? ​I cambiamenti strutturali nei punti di incontro tra cellule nervose sono stati osservati con un dettaglio senza precedenti.
Come funziona il trapianto di pene
Ne sono stati eseguiti solo tre al mondo: è un intervento possibile ma molto delicato dal punto di vista medico, etico e psicologico.
Perché il confronto politico è stressante?
Parlare di politica con chi la pensa diversamente genera ansia e la spiacevole sensazione di essere sotto minaccia. Secondo gli studiosi di psicologia politica però c'è una ragione. Anzi, due.
Così il cervello bilingue zittisce la lingua madre
Quando serve, chi parla in modo fluente una seconda lingua riesce a mettere a tacere il proprio idioma d'origine, per ragionare soltanto in quello straniero: uno studio fa luce su questo meccanismo.