I videogame di nuovo sotto accusa
Fatti di cronaca ridanno vita all'idea che i videogame più violenti siano i cattivi maestri di chi poi scende in strada e spara per davvero. Un'idea comoda, ma smentita dalla scienza e dalla realtà dei fatti.
Il cervello decide prima di noi
Un esperimento riapre un annoso dibattito nelle neuroscienze: come funziona la volontà? Esiste il libero arbitrio? Che cosa influenza la direzione di una scelta?
Quelle note inaspettate che generano piacere
Gli accordi inattesi di una canzone vi mandano in visibilio? Non siete i soli: la musica agisce su un meccanismo chiave nel circuito della ricompensa del cervello, utilissimo per l'apprendimento.
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22 gradi: è la temperatura per vivere sereni
Chi vive dove il clima è mite tende a essere più socievole, emotivamente stabile e coscienzioso. Lo dimostra lo studio di un team di psicologi che ha coinvolto più di un milione e mezzo di persone.
Smartphone a lezione: il conto si paga agli esami
Dividere l'attenzione tra insegnante e device ha effetti sulla capacità di immagazzinare nozioni a lungo termine. E le conseguenze si estendono anche a chi non li usa direttamente.
Cattive notizie: meglio riceverle sotto stress
L'essere umano è un inguaribile ottimista, e tende ad assimilare più facilmente le informazioni positive. Trovarsi in una situazione di rischio percepito spinge a prendere atto della realtà in modo più onesto e obiettivo.
Fake news: ci caschiamo perché siamo pigri
Se ci facciamo adescare dalle bufale non è (tanto) per i nostri pregiudizi, quanto perché non resistiamo alle scorciatoie mentali. Anche nel ragionamento, non vogliamo fare fatica.
I bambini di oggi più pazienti che in passato?
Lo suggerisce uno studio sul famoso "marshmallow test", in cui i ricercatori misurano la capacità di resistere alla tentazione di un dolcetto a portata di mano. I piccoli di oggi ce la fanno meglio di quelli di cinquant'anni fa.
Il primo ricordo: falso, per 4 persone su 10
Per la scienza è impossibile ricordare qualcosa che preceda i primi due anni di vita: eppure, quasi il 40% degli adulti è convinto di avere memoria di alcuni episodi, persino nella culla. Uno studio spiega come si generano queste impressioni fittizie.
Ansia e intelligenza: individuati nuovi geni
Due diversi studi hanno individuato centinaia di geni connessi da un lato a brillanti doti cognitive (ma anche ad autismo e depressione), dall'altro alla tendenza a preoccuparsi.
Come la musica aiuta il linguaggio
Secondo una ricerca, lo studio precoce della musica favorisce la capacità di elaborare i suoni, alla base delle abilità linguistiche.