Un volto inclinato facilita le interazioni sociali
La diversa angolazione del capo fa sì che ci si concentri di più sugli occhi e rende più rassicurante il contatto visivo: uno studio utile anche per comunicare con chi soffre di autismo.
Che cosa rivelano di noi i regali di Natale
Dimmi che regalo di Natale fai e ti dirò chi sei: egocentrico, riciclatore, ritardatario... Ecco 10 profili di donatore ricostruiti da psicologi ed economisti.
Perché il cervello dimentica i dettagli
Quando si rievoca un ricordo, i particolari di una scena sono meno importanti del suo significato generico: due esperimenti chiariscono alcune dinamiche dei processi di apprendimento.
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Il seme della discordia sui vaccini
Gli stessi account (di umani e non) che dalla Russia interferirono con le elezioni americane hanno fomentato discussioni divisive in tema di immunizzazione: lo studio, e una riflessione.
Il cervello disidratato cambia forma e attività
L'assenza di acqua ed elettroliti provoca il rigonfiamento di alcune strutture e l'intensificazione dell'attività neurale. Anche le azioni ripetitive risultano più difficili da svolgere.
I consigli degli astronauti per viaggi perfetti
Per rendere indimenticabile una vacanza sono utili i suggerimenti di chi ha viaggiato nello spazio, sperimentando la necessità di razionalizzare energie, bagagli... ed emozioni.
Il primogenito è il "cocco" di mamma?
Per la madre nessun figlio è preferito rispetto agli altri. Eppure il modo con cui si relaziona a loro è diverso e cambia nel tempo, lasciando nei figli conseguenze durevoli. Lo conferma un recente studio.
22 gradi: è la temperatura per vivere sereni
Chi vive dove il clima è mite tende a essere più socievole, emotivamente stabile e coscienzioso. Lo dimostra lo studio di un team di psicologi che ha coinvolto più di un milione e mezzo di persone.
Smartphone a lezione: il conto si paga agli esami
Dividere l'attenzione tra insegnante e device ha effetti sulla capacità di immagazzinare nozioni a lungo termine. E le conseguenze si estendono anche a chi non li usa direttamente.
Cattive notizie: meglio riceverle sotto stress
L'essere umano è un inguaribile ottimista, e tende ad assimilare più facilmente le informazioni positive. Trovarsi in una situazione di rischio percepito spinge a prendere atto della realtà in modo più onesto e obiettivo.
Fake news: ci caschiamo perché siamo pigri
Se ci facciamo adescare dalle bufale non è (tanto) per i nostri pregiudizi, quanto perché non resistiamo alle scorciatoie mentali. Anche nel ragionamento, non vogliamo fare fatica.