Perché il caffè non dovrebbe piacerci
In natura, il riconoscimento del sapore amaro si è evoluto per proteggerci da sostanze tossiche e velenose. Come mai allora l'amaro dell'espresso è, per molti, irresistibile?
Depressione post partum e sistema immunitario
Un'infiammazione nelle regioni cerebrali che regolano l'umore in seguito a gravidanze difficili sembrerebbe legata ai sintomi della condizione che interessa il 15% delle neomamme.
Come nascono i falsi ricordi?
La memoria non è un magazzino impermeabile ma un film in continuo rifacimento. E spesso esperienze che diamo per vissute non sono mai avvenute, o si sono consumate in modo diverso.
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Ansia e intelligenza: individuati nuovi geni
Due diversi studi hanno individuato centinaia di geni connessi da un lato a brillanti doti cognitive (ma anche ad autismo e depressione), dall'altro alla tendenza a preoccuparsi.
Come la musica aiuta il linguaggio
Secondo una ricerca, lo studio precoce della musica favorisce la capacità di elaborare i suoni, alla base delle abilità linguistiche.
Stimolare il cervello contro i crimini violenti
Una tecnica per modulare l'attività elettrica di un'area del cervello sembra ridurre la frequenza di intenzioni aggressive: se dovesse funzionare, sarebbe lecito usarla?
In sala operatoria i maschi litigano di più
Nelle équipe in cui il chirurgo è di sesso opposto alla maggioranza del team c'è più spazio per la collaborazione, e meno per i conflitti.
Predire il QI da una scansione cerebrale
Osservando il funzionamento del cervello a riposo è possibile spiegare il 20% della variabilità tra soggetti nei punteggi nei test di intelligenza.
I creativi sognano di uccidere
Nei loro incubi finiscono più spesso per commettere un omicidio, lottando anziché scegliere la fuga: una correlazione inaspettata, indagata in due studi pilota.
Tutto è relativo, anche il nostro giudizio
Gli inganni del pensiero in uno studio sui "bias", i pregiudizi che guidano la nostra percezione.
La parità di genere passa (anche) dal cognome
Gli scienziati maschi famosi sono più spesso citati soltanto per cognome: una prassi che li fa percepire come più prestigiosi e meritevoli di riconoscimenti. E che si estende anche ad altre professioni.