Come nascono i falsi ricordi?
La memoria non è un magazzino impermeabile ma un film in continuo rifacimento. E spesso esperienze che diamo per vissute non sono mai avvenute, o si sono consumate in modo diverso.
Esiste una gerarchia universale per i sensi umani?
Probabilmente no: l'importanza attribuita a vista, udito, tatto, gusto e olfatto non dipende da fattori biologici ma varia in base alla cultura di appartenenza e al linguaggio.
Un'app per scoprire la depressione
L'idea è di una startup californiana: una app che cerca i sintomi della depressione  nel modo in cui usiamo lo smartphone. La comunità scientifica però è (quasi tutta) scettica...
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22 gradi: è la temperatura per vivere sereni
Chi vive dove il clima è mite tende a essere più socievole, emotivamente stabile e coscienzioso. Lo dimostra lo studio di un team di psicologi che ha coinvolto più di un milione e mezzo di persone.
Smartphone a lezione: il conto si paga agli esami
Dividere l'attenzione tra insegnante e device ha effetti sulla capacità di immagazzinare nozioni a lungo termine. E le conseguenze si estendono anche a chi non li usa direttamente.
Cattive notizie: meglio riceverle sotto stress
L'essere umano è un inguaribile ottimista, e tende ad assimilare più facilmente le informazioni positive. Trovarsi in una situazione di rischio percepito spinge a prendere atto della realtà in modo più onesto e obiettivo.
Fake news: ci caschiamo perché siamo pigri
Se ci facciamo adescare dalle bufale non è (tanto) per i nostri pregiudizi, quanto perché non resistiamo alle scorciatoie mentali. Anche nel ragionamento, non vogliamo fare fatica.
I bambini di oggi più pazienti che in passato?
Lo suggerisce uno studio sul famoso "marshmallow test", in cui i ricercatori misurano la capacità di resistere alla tentazione di un dolcetto a portata di mano. I piccoli di oggi ce la fanno meglio di quelli di cinquant'anni fa.
Il primo ricordo: falso, per 4 persone su 10
Per la scienza è impossibile ricordare qualcosa che preceda i primi due anni di vita: eppure, quasi il 40% degli adulti è convinto di avere memoria di alcuni episodi, persino nella culla. Uno studio spiega come si generano queste impressioni fittizie.
Ansia e intelligenza: individuati nuovi geni
Due diversi studi hanno individuato centinaia di geni connessi da un lato a brillanti doti cognitive (ma anche ad autismo e depressione), dall'altro alla tendenza a preoccuparsi.
Come la musica aiuta il linguaggio
Secondo una ricerca, lo studio precoce della musica favorisce la capacità di elaborare i suoni, alla base delle abilità linguistiche.