Dormire con metà cervello per volta
Il sonno uniemisferico è presente in cetacei e uccelli migratori, ma in misura ridotta anche nell'uomo. Uno studio indaga i meccanismi alla base di questo fenomeno.
Se costa di più è migliore. Vero?
Chi è convinto che un prezzo alto sia sinonimo di alta qualità si fa guidare dalla propria identità locale. La quale, però, può essere attivata a comando.
Se siamo felici preferiamo gli estranei agli amici
Secondo uno studio, scegliamo se stare con le persone care o gli estranei a seconda del nostro umore. Ma è tutto da dimostrare...
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Tormentato dagli incubi? Dormi troppo!
C'è un legame tra le dormite più lunghe di 9 ore e i peggiori sogni? Probabilmente sì, come suggerisce un recente ampio studio statistico.
Il denaro dà la felicità (se ti dona tempo)
Investire per avere più tempo libero ci rende più soddisfatti, indipendentemente dalla somma che abbiamo a disposizione. Non è però una spesa che ci viene naturale.
La lente dell'autismo sulla pubblicità
Uno studio su quanto le tecniche di comunicazione possano influenzare le decisioni di vita di persone affette da forme non severe di disturbi dello spettro autistico.
Perché al volante diventiamo delle belve?
Perché in auto è più facile venire presi dalla collera? Perché diventiamo più aggressivi?
Uno scopo nella vita: chi lo trova, dorme meglio
Soprattutto in età avanzata, riuscire a dare un senso alle proprie giornate migliora il riposo notturno, riduce il rischio di insonnia e il ricorso a rimedi farmacologici.
Se traffichi al cellulare cammini da stupido
Il passo si fa più cauto, la visione periferica più distratta: una strategia che libera risorse per parlare o scrivere messaggi, ma che è pericolosa in caso di ostacoli improvvisi.
Il sesso non è l’anima del commercio
Un recente studio evidenzia come le pubblicità a sfondo sessuale non siano realmente più efficaci rispetto a quelle "caste". E le aziende corrono ai ripari.
Perché quando una cosa ci ispira tenerezza viene voglia di stringerla?
Le immagini di cuccioli o bambini teneri stimolano anche una certa aggressività. Ecco le ragioni scientifiche.