Quale intelligenza hai?
Quella verbale degli scrittori o quella matematica degli ingegneri? Perché secondo uno psicologo statunitense, di intelligenza non ce n'è una sola, ma nove, o anche dieci.
Come si rafforzano le convinzioni antiscientifiche
Sono gli amici a portare sulla cattiva strada... in questo caso è vero: uno studio svela che il parere di chi ci circonda può rendere ancora più radicate opinioni false e non supportate da alcuna prova.
Perché proviamo disgusto?
Questa emozione primaria ci tiene lontani da sostanze e cibi che possono nuocere alla nostra salute, oltre che da situazioni e persone che potrebbero rivelarsi pericolose.
Perché la gioia ci migliora?
È l'emozione che ci apre al mondo e che accende la nostra creatività. E, dice la scienza, può essere coltivata. Lo racconta questo articolo di Focus Extra. 

Come vengono girate

 

le scene di SESSO 
 

dei FILM?

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Mi ascolti o fai finta?
Senza che ce ne accorgiamo, le nostre pupille si dilatano in sincronia con quelle dell'interlocutore: soprattutto nei momenti più emozionanti di un discorso, quando l'empatia è massima.
La scienza della fila
Numerosi studi e ricerche dimostrano che accorciare le file, o almeno renderle più efficienti, è possibile. Ma anche che saltare la fila può essere tollerato (a vostro rischio e pericolo).
Se le macchine hanno i nostri stessi pregiudizi
Una ricerca mostra che con il linguaggio "trasmettiamo" gli stereotipi, come quelli sul genere o sull'origine etnica, ai sistemi di intelligenza artificiale.
La mappa del cervello nel mondo dei sogni
Un importante studio identifica le aree che si attivano quando sogniamo e rivela perché, quasi sempre, ricordiamo soltanto una piccola parte delle nostre "avventure" notturne.
Per un imprenditore, l'azienda è come un figlio
Letteralmente: lo dimostrano le scansioni cerebrali, che evidenziano anche il rischio di pensare alla propria attività come a un'estensione di sé.
Memoria: come si formano i ricordi stabili
Per ogni evento, il cervello prepara due tracce: una per rievocazioni immediate, e una per il lungo termine. La scoperta riscrive le più note teorie sull'archiviazione delle esperienze che viviamo.
Gli astrociti tengono il tempo nel cervello
Le cellule a lungo considerate un semplice "supporto" dei neuroni hanno un ruolo determinante nella gestione della clessidra che regola l'orologio biologico.
Perché chi è sotto ipnosi non finge
Un esperimento fornisce una prova convincente del fatto che chi si trova in questa condizione non "recita", ma agisce in modo quasi involontario.