Quale intelligenza hai?
Quella verbale degli scrittori o quella matematica degli ingegneri? Perché secondo uno psicologo statunitense, di intelligenza non ce n'è una sola, ma nove, o anche dieci.
Come si rafforzano le convinzioni antiscientifiche
Sono gli amici a portare sulla cattiva strada... in questo caso è vero: uno studio svela che il parere di chi ci circonda può rendere ancora più radicate opinioni false e non supportate da alcuna prova.
Perché proviamo disgusto?
Questa emozione primaria ci tiene lontani da sostanze e cibi che possono nuocere alla nostra salute, oltre che da situazioni e persone che potrebbero rivelarsi pericolose.
Perché la gioia ci migliora?
È l'emozione che ci apre al mondo e che accende la nostra creatività. E, dice la scienza, può essere coltivata. Lo racconta questo articolo di Focus Extra. 

Come vengono girate

 

le scene di SESSO 
 

dei FILM?

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Il primogenito è il "cocco" di mamma?
Per la madre nessun figlio è preferito rispetto agli altri. Eppure il modo con cui si relaziona a loro è diverso e cambia nel tempo, lasciando nei figli conseguenze durevoli. Lo conferma un recente studio.
22 gradi: è la temperatura per vivere sereni
Chi vive dove il clima è mite tende a essere più socievole, emotivamente stabile e coscienzioso. Lo dimostra lo studio di un team di psicologi che ha coinvolto più di un milione e mezzo di persone.
Smartphone a lezione: il conto si paga agli esami
Dividere l'attenzione tra insegnante e device ha effetti sulla capacità di immagazzinare nozioni a lungo termine. E le conseguenze si estendono anche a chi non li usa direttamente.
Cattive notizie: meglio riceverle sotto stress
L'essere umano è un inguaribile ottimista, e tende ad assimilare più facilmente le informazioni positive. Trovarsi in una situazione di rischio percepito spinge a prendere atto della realtà in modo più onesto e obiettivo.
Fake news: ci caschiamo perché siamo pigri
Se ci facciamo adescare dalle bufale non è (tanto) per i nostri pregiudizi, quanto perché non resistiamo alle scorciatoie mentali. Anche nel ragionamento, non vogliamo fare fatica.
I bambini di oggi più pazienti che in passato?
Lo suggerisce uno studio sul famoso "marshmallow test", in cui i ricercatori misurano la capacità di resistere alla tentazione di un dolcetto a portata di mano. I piccoli di oggi ce la fanno meglio di quelli di cinquant'anni fa.
Il primo ricordo: falso, per 4 persone su 10
Per la scienza è impossibile ricordare qualcosa che preceda i primi due anni di vita: eppure, quasi il 40% degli adulti è convinto di avere memoria di alcuni episodi, persino nella culla. Uno studio spiega come si generano queste impressioni fittizie.
Ansia e intelligenza: individuati nuovi geni
Due diversi studi hanno individuato centinaia di geni connessi da un lato a brillanti doti cognitive (ma anche ad autismo e depressione), dall'altro alla tendenza a preoccuparsi.