Perché il caffè non dovrebbe piacerci
In natura, il riconoscimento del sapore amaro si è evoluto per proteggerci da sostanze tossiche e velenose. Come mai allora l'amaro dell'espresso è, per molti, irresistibile?
Depressione post partum e sistema immunitario
Un'infiammazione nelle regioni cerebrali che regolano l'umore in seguito a gravidanze difficili sembrerebbe legata ai sintomi della condizione che interessa il 15% delle neomamme.
Come nascono i falsi ricordi?
La memoria non è un magazzino impermeabile ma un film in continuo rifacimento. E spesso esperienze che diamo per vissute non sono mai avvenute, o si sono consumate in modo diverso.
ABBONATI

SCARICA L’APP

iOS Android Amazon

A che cosa servono i sogni?
Mentre dormiamo, il cervello lavora e, con l'attività onirica, ci aiuta (anche) a risolvere problemi.
Perché i bambini amano tanto i supereroi?
I supereroi dei fumetti e del cinema sono molto amati dai bambini. Uno studio adesso spiega anche il perché.
Perché davanti a un menù fatichiamo a decidere?
Uno studio chiarisce come funziona il fenomeno del choice overload, il blocco che si verifica quando le possibilità a nostra disposizione sono molte e appetibili.
Ricordi dolorosi: perché non li dimentichiamo?
Impressioni scolpite nella memoria, come se fosse successo ieri: dipendono dal modo in cui il cervello codifica quelle esperienze, e da come il corpo risponde al pericolo.
L'area del cervello che rende inclini al rischio
Macachi istruiti per giocare d'azzardo hanno permesso di individuare una regione della corteccia responsabile della volontà di lanciarsi in situazioni potenzialmente pericolose. 
Quale intelligenza hai?
Quella verbale degli scrittori o quella matematica degli ingegneri? Perché secondo uno psicologo statunitense, di intelligenza non ce n'è una sola, ma nove, o anche dieci.
Come si rafforzano le convinzioni antiscientifiche
Sono gli amici a portare sulla cattiva strada... in questo caso è vero: uno studio svela che il parere di chi ci circonda può rendere ancora più radicate opinioni false e non supportate da alcuna prova.
Perché proviamo disgusto?
Questa emozione primaria ci tiene lontani da sostanze e cibi che possono nuocere alla nostra salute, oltre che da situazioni e persone che potrebbero rivelarsi pericolose.