Quale intelligenza hai?
Quella verbale degli scrittori o quella matematica degli ingegneri? Perché secondo uno psicologo statunitense, di intelligenza non ce n'è una sola, ma nove, o anche dieci.
Come si rafforzano le convinzioni antiscientifiche
Sono gli amici a portare sulla cattiva strada... in questo caso è vero: uno studio svela che il parere di chi ci circonda può rendere ancora più radicate opinioni false e non supportate da alcuna prova.
Perché proviamo disgusto?
Questa emozione primaria ci tiene lontani da sostanze e cibi che possono nuocere alla nostra salute, oltre che da situazioni e persone che potrebbero rivelarsi pericolose.
Perché la gioia ci migliora?
È l'emozione che ci apre al mondo e che accende la nostra creatività. E, dice la scienza, può essere coltivata. Lo racconta questo articolo di Focus Extra. 
ABBONATI

SCARICA L’APP

iOS Android Amazon

Non ti scordar di me: 11 storie di amnesia
Dalla fuga misteriosa di Agatha Christie allo Smemorato di Collegno, fino alla Fase Hobart di Philip Dick: 11 storie di perdita della memoria che difficilmente dimenticherete.
Perché i clown ci fanno paura?
Colori brillanti, sorrisi esagerati e nasi buffi non sembrano elementi spaventosi: ma uniteli sul volto di un pagliaccio e provocherete, in molti, disagio. O anche terrore.
Capisci meglio se ascolti senza guardare
Le espressioni del viso possono portare fuori strada. Per capire davvero che cosa prova l'interlocutore, meglio aprire le orecchie e sgombrare la mente da distrazioni visive.
La storia controversa dei test del QI
Chi li ha inventati, come sono stati strumentalizzati e perché non sono una misura affidabile dell'intelligenza umana. 
Le donne sono più altruiste degli uomini?
Il cervello femminile potrebbe trarre maggior soddisfazione dagli atti di generosità, per una questione chimica legata a motivi genetici oppure culturali.
Il significato di una storia è universale
Leggendo, il nostro cervello si attiva nello stesso modo, qualunque sia la lingua che parliamo, l'alfabeto che leggiamo o la nostra cultura: c'è un codice universale per dare un senso alle narrazioni.
5 cose che non riesci a fare se sei al cellulare
E non solo se stai guardando lo schermo: la cecità da disattenzione riguarda anche chi parla al telefono tenendo gli occhi sulla strada. Pensando (sbagliando) di avere tutto sotto controllo.
Lo stress rende meno sensibili ai pericoli
Non è sempre vero che quando siamo sulle spine avvertiamo più facilmente eventuali minacce: diventiamo anzi meno attenti alle forme che quei rischi potrebbero assumere.