Il primogenito è il "cocco" di mamma?
Per la madre nessun figlio è preferito rispetto agli altri. Eppure il modo con cui si relaziona a loro è diverso e cambia nel tempo, lasciando nei figli conseguenze durevoli. Lo conferma un recente studio.
22 gradi: è la temperatura per vivere sereni
Chi vive dove il clima è mite tende a essere più socievole, emotivamente stabile e coscienzioso. Lo dimostra lo studio di un team di psicologi che ha coinvolto più di un milione e mezzo di persone.
Smartphone a lezione: il conto si paga agli esami
Dividere l'attenzione tra insegnante e device ha effetti sulla capacità di immagazzinare nozioni a lungo termine. E le conseguenze si estendono anche a chi non li usa direttamente.
Cattive notizie: meglio riceverle sotto stress
L'essere umano è un inguaribile ottimista, e tende ad assimilare più facilmente le informazioni positive. Trovarsi in una situazione di rischio percepito spinge a prendere atto della realtà in modo più onesto e obiettivo.
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L'uomo femminile e la donna maschile
Il livello di testosterone in uomini e donne innamorati rivela che, quando ci innamoriamo, finiamo per assomigliarci.
La pubblicità mostra i muscoli
I maschi sono frustrati dalle immagini diffuse dalla pubblicità, lo dimostra uno studio recente.
Barbie diventa mamma?
Seno prorompente e vitino da vespa: secondo le ricerche più recenti equivalgono a fertilità...
Per uno sculaccione in più
Sculacciare bambini al di sotto dei due anni può spesso provocare disturbi comportamentali qualche anno dopo.
Cervello, non illuderci
Alcuni ricercatori hanno scoperto come e dove avviene il grande inganno delle illusioni ottiche...
Il tempo che non passa mai
Una nuova ricerca affronta uno dei misteri della neurobiologia: la percezione del tempo che cambia in base alle circostanze...
Recettori "da panico"
Gli attacchi di panico potrebbero avere cause organiche: dall'America la scoperta di una molecola mancante nei circuiti cerebrali
Diventare giocolieri aiuta il cervello
Può essere un'ottima attrattiva alle feste e utile per chi lavora in un circo. Ma imparare a fare il giocoliere può anche modificare alcune aree del cervello di un adulto. In meglio.