Focus

Buon compleanno Pinocchio!
E pensare che doveva morire impiccato! Pinocchio, che diventa bambino a dispetto del suo papà (Carlo Lorenzini, in arte Collodi), nasce il 7 luglio 1881.
L'uomo che non vede i numeri (ma li riconosce)
Un paziente incapace di vedere i numeri per un deficit neurologico sembra però riconoscerli senza esserne consapevole: uno studio sulla percezione.
È possibile vedere la realtà in modo obiettivo?
Fino a che punto possiamo fidarci della nostra vista? Un esperimento conferma che la percezione individuale influenza il modo di vedere le cose attorno a noi.
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Smartphone a lezione: il conto si paga agli esami
Dividere l'attenzione tra insegnante e device ha effetti sulla capacità di immagazzinare nozioni a lungo termine. E le conseguenze si estendono anche a chi non li usa direttamente.
Cattive notizie: meglio riceverle sotto stress
L'essere umano è un inguaribile ottimista, e tende ad assimilare più facilmente le informazioni positive. Trovarsi in una situazione di rischio percepito spinge a prendere atto della realtà in modo più onesto e obiettivo.
Fake news: ci caschiamo perché siamo pigri
Se ci facciamo adescare dalle bufale non è (tanto) per i nostri pregiudizi, quanto perché non resistiamo alle scorciatoie mentali. Anche nel ragionamento, non vogliamo fare fatica.
I bambini di oggi più pazienti che in passato?
Lo suggerisce uno studio sul famoso "marshmallow test", in cui i ricercatori misurano la capacità di resistere alla tentazione di un dolcetto a portata di mano. I piccoli di oggi ce la fanno meglio di quelli di cinquant'anni fa.
Il primo ricordo: falso, per 4 persone su 10
Per la scienza è impossibile ricordare qualcosa che preceda i primi due anni di vita: eppure, quasi il 40% degli adulti è convinto di avere memoria di alcuni episodi, persino nella culla. Uno studio spiega come si generano queste impressioni fittizie.
Ansia e intelligenza: individuati nuovi geni
Due diversi studi hanno individuato centinaia di geni connessi da un lato a brillanti doti cognitive (ma anche ad autismo e depressione), dall'altro alla tendenza a preoccuparsi.