Psicologia

"Uscire" dal proprio corpo è (forse) possibile. Ma è un inganno del cervello

Gli scienziati di un laboratorio svizzero sarebbero riusciti a indurre una "Out of Body Experience", la sensazione di sentirsi trasportare fuori dai propri confini fisici. Come? Sfruttando il battito cardiaco.

Immaginate di avere davanti agli occhi, come nel migliore dei videogiochi, una proiezione virtuale del vostro corpo, che "pulsa" in sincronia con i battiti del vostro cuore. In un laboratorio svizzero sarebbe stata ricreata questa condizione, con effetti che difficilmente i soggetti scorderanno. I volontari sostengono infatti di aver vissuto qualcosa di molto vicino a quella che gli esperti chiamano "Out of Body Experience" (OBE), la percezione di uscire da sé e proiettare la propria coscienza al di fuori dei confini del proprio corpo.

Depersonalizzazione: come usciamo dal nostro corpo

«L'esperienza extracorporea è la "rottura" della coscienza di sé nello spazio» spiega Jane Aspell, che ha condotto l'esperimento insieme a Lukas Heydrich e Olaf Blanke presso il Politecnico Federale di Losanna «il soggetto è sveglio ma si sente come se stesse fluttuando sopra al proprio corpo. Queste esperienze, al di fuori del laboratorio, sono associate ad alcune condizioni mediche come epilessia, emicrania, danni cerebrali, ma possono avvenire anche in concomitanza a deprivazione sensoriale, traumi fisici, anestesia generale e abuso di droghe».

Fuori dal corpo. Ma nel cervello

I ricercatori hanno chiesto a 17 persone di stare in piedi indossando un visore che mostrava un video del loro corpo visto di spalle, proiettandolo a 2 metri di fronte a ciascuno. Intorno al corpo virtuale è stata generata una luce - una sorta di alone - che pulsava allo stesso ritmo del battito cardiaco di ogni soggetto. Questa situazione avrebbe, secondo gli esperti, l'effetto di proiettare un segnale interocettivo (quello del proprio battito) all'esterno dei corpi reali dei volontari.

Dopo 6 minuti i soggetti sono stati condotti indietro di un metro e mezzo, ad occhi chiusi. Quindi, a ognuno è stato chiesto di risistemarsi dov'era prima: la tendenza generale è stata quella di avvicinarsi di più all'avatar, segno che l'esperimento avrebbe effettivamente alterato la loro percezione di sé nello spazio.

Tutti i modi leciti per ingannare il cervello

L'esperimento mostra che i segnali interocettivi sono fondamentali per la corretta percezione del proprio corpo. «In futuro alcuni aspetti di questa illusione potrebbero essere utilizzati come punto di partenza nelle terapie con pazienti che accusano disordini nella percezione del sé e si sentono disconnessi dal fisico, come avviene in chi soffre di anoressia nervosa o depersonalizzazione» continua Aspell «ma occorreranno ulteriori ricerche per sviluppare simili strumenti».

4 luglio 2013 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us