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Telelavoro: come organizzarsi al meglio per lavorare in quarantena

Non sempre lavorare da casa è una pacchia: per gestire i ritmi del telelavoro è necessario avere forza di volontà e rigore, evitando di procrastinare gli impegni.

Telelavoro covid-19
Effetto telelavoro: in questo periodo di quarantena, il traffico dati sulle linee fisse è aumentato in media del 20% con picchi del 50%. | Creative Lab | Shutterstock

Le distrazioni sono ovunque: la televisione, i libri, il divano con la sua coperta di pile... insomma, lavorare da casa non è sempre una pacchia, anzi. A lungo andare, se non si organizzano le proprie giornate in modo rigoroso, si rischia di concludere poco o nulla. Ecco quindi alcuni consigli da chi il telelavoro lo pratica da anni, utili ai neofiti (molti in questo periodo di quarantena da CoViD-19).

Parola chiave: programmazione. La giornata di un telelavoratore deve avere una routine: vietato mangiare a qualunque ora, allenarsi quando capita o iniziare a lavorare una mattina alle 9.00 e una alle 11.00. Se proprio non riuscite ad avere degli orari fissi, segnatevi almeno gli impegni da portare a termine entro la fine della giornata o della settimana. È importante anche tenere presente che lavorare da casa non significa essere disponibili 24 ore su 24: «Quando termino la mia giornata lavorativa, chiudo la casella e-mail e avviso i colleghi che per quel giorno ho finito», spiega Whitson Gordon, dal 2010 giornalista freelance per la rivista americana online Popular Science .

Bambini, sto lavorando. Specie in questi giorni in cui i figli non vanno a scuola, concentrarsi può essere ancora più difficile: per questo, è importante stabilire degli spazi (e degli orari) di lavoro. «Se la porta è chiusa, non si entra»: questa la regola d'oro di Gordon. «È importante trattare le ore di lavoro come se ti trovassi in ufficio», sottolinea Stan Horaczek, caporedattore della sezione tecnologica di Popular Science e telelavoratore dal 2008. Insomma, se mamma o papà stanno lavorando, poco importa che siano a casa o in ufficio: non bisogna disturbarli.

Pausa e movimento. «Quando mi fermo, sto qualche minuto con mia moglie e i miei figli, prendo qualcosa da bere, oppure faccio una pausa più lunga per allenarmi», spiega Gordon. Soprattutto all'inizio, si tende a stare tutto il giorno davanti al pc, ma non c'è niente di peggio: è importante muoversi, e fissare un momento per fare ginnastica. Che sia alla mattina, per iniziare bene la giornata, o la sera, per rilassare mente e corpo, è bene fare un po' di movimento. Se avete poco tempo (o voglia), provate con 7 min workout (disponibile anche come applicazione per lo smartphone): gli allenamenti durano solo 7 minuti, e coinvolgono tutto il corpo.

 

6 aprile 2020 | Chiara Guzzonato