Perché è difficile parlare con qualcuno guardandolo negli occhi?

Quando parli con qualcuno tendi spesso a non guardarlo diritto negli occhi? Ebbene, la timidezza non c'entra. C'è invece una spiegazione scientifica, che parte dal cervello.

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Parlami o guardami!|shutterstock

Se quando parli con qualcuno tendi a distogliere lo sguardo perché proprio non riesci a fissarlo negli occhi, la timidezza non c'entra. Secondo una ricerca giapponese c'è invece un'altra spiegazione, scientifica: un sovraccarico del sistema cognitivo. In pratica, il cervello riceve troppe informazioni per scegliere su quale focalizzare l'attenzione.

La scelta del cervello. È questa l’ipotesi avanzata in uno studio condotto da Shogo Kajimura dell’Università di Kyoto e pubblicato sulla rivista Cognition. Secondo lo studioso, distogliere lo sguardo dal proprio interlocutore o il non riuscire a guardarlo negli occhi mentre si parla non sarebbe dovuto a una forma di timidezza, ma deriverebbe dal fatto che la conversazione e il contatto visivo attingono alle stesse risorse cognitive, costringendo così il cervello a scegliere tra una cosa e l’altra.

Parole e sguardi. Per dimostrare la sua tesi Kajimura ha sottoposto alcuni volontari a un test nel quale dovevano associare alcune parole a altri termini, mentre guardavano volti generati dal computer oppure distogliendo lo sguardo dagli stessi. È emerso che le maggiori difficoltà ad associare le parole si verificavano proprio durante il contatto visivo diretto. «Da queste esitazioni», ha concluso lo scienziato, «abbiamo dedotto che il cervello stesse maneggiando troppe informazioni nello stesso momento.»

 

 

29 Novembre 2018 | Focus.it