Peggio dell'ago nel pagliaio

folla
|

Perché individuare il volto dell'amico che aspettiamo all'aeroporto, nascosto tra le centinaia di altre facce in movimento, è un'impresa così difficile? Lo hanno spiegato cinque ricercatori in un recente studio pubblicato su Journal of Vision: la presenza di volti di sconosciuti ci distrae, impedendoci di individuare velocemente quello noto. Per dimostrarlo gli studiosi hanno chiesto a una serie di volontari di scovare, all'interno di un'immagine, un volto a loro noto "disperso" tra decine di altri visi e successivamente un edificio conosciuto nascosto in mezzo ad altri mai visti prima. I risultati hanno mostrato che solo nel primo caso l'individuazione è difficile perché - questa la tesi degli scienziati - il riconoscimento dei visi, essenziale per l'evoluzione della specie e per la vita degli individui, è fortemente influenzato dalla presenza di volti non noti, verso i quali siamo inconsciamente attratti. «Questo studio dovrà essere preso in considerazione da chi vorrà mettere a punto efficienti sistemi di riconoscimento dei volti ispirati al modello umano», spiegano i ricercatori. [AP]

 

4 febbraio 2008