Psicologia

Oggetti smarriti: chi cerca ciò che non vede, trova!

Chiavi, occhiali, t-shirt... Non trovare in casa oggetti di uso quotidiano è sempre stressante: ecco un nuovo modo per cercarli - e sicuramente trovarli!

Primo: mantenere la calma, ripetendo all'infinito la casa non ruba ma nasconde. Secondo: ri-guardare meglio nel posto dove dovrebbe essere. Terzo: ripercorrere mentalmente e fisicamente il percorso fatto con quell'oggetto l'ultima volta... Di suggerimenti per ritrovare oggetti che si sa di avere in casa ma che non si riesce a trovare (e la scienza spiega perché capita di più agli uomini) ce ne sono tanti, e sono di certo ben noti a chi è capitato di scoprire le chiavi di casa in frigorifero.

così Fragile. Ma se non funziona nemmeno pensare al colore, alle dimensioni o alla forma dell'oggetto perduto? In aiuto dei più distratti potrebbe essere d'aiuto il metodo suggerito dai ricercatori della Johns Hopkins University (Usa): concentrarsi su caratteristiche fisiche dell'oggetto che non si vedono ma si sentono, come la pesantezza, la durezza del materiale, la fragilità, la scivolosità.

Gli autori dello studio sono partiti da questa premessa: «Noi sappiamo che le uova sono leggere e fragili, mentre i prodotti in scatola sono pesanti e robusti. Infatti, dopo aver fatto la spesa, di solito disponiamo le lattine sul fondo e le uova in cima. La conoscenza di caratteristiche come la fragilità o la pesantezza dell'oggetto che cerchiamo può influenzare la nostra attenzione nella ricerca visiva?».

 

nel disordine. Sono stati quindi condotti diversi esperimenti chiedendo ai partecipanti di individuare oggetti di uso comune in una stanza in disordine. Ebbene, i volontari li hanno trovati più velocemente (circa il 20%) se potevano considerare tratti fisici latenti come la durezza o la morbidezza, anche se non erano consapevoli di prenderli in considerazione.

il maglione morbido. In pratica, spiegano Li Guo e Jason Fischer, i neuroscienziati che hanno condotto lo studio, «se si cerca un maglione in una stanza piena di oggetti che si distinguono per la durezza dei materiali, lo si trova più facilmente perché si è influenzati da ciò che non si vede: la morbidezza».

 

Concludono i ricercatori: «Ciò che rende la scoperta sorprendente è che conoscere le proprietà fisiche latenti degli oggetti è sufficiente per guidarci verso di loro. Finora, quasi tutte gli esperimenti di scienza della visione si sono concentrati sulle proprietà visive degli oggetti da cercare, ma ciò che sappiamo sugli oggetti influisce in modo altrettanto importante».

23 luglio 2020 Fabrizia Sacchetti
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us