Psicologia

Nessuno è buon giudice in causa propria

Come e perché è difficiel esprimere un giudizio obiettivo sulle proprie capacità.

Nessuno è buon giudice in causa propria
Come e perché è difficiel esprimere un giudizio obiettivo sulle proprie capacità.

'Permesso, sto perdendo l'aereo'. Un'immagine tratta da uno spot girato all'aereoporto internazionale di Los Angeles. Sareste in grado di fare altrettanto?
"Permesso, sto perdendo l'aereo". Un'immagine tratta da uno spot girato all'aereoporto internazionale di Los Angeles. Sareste in grado di fare altrettanto?

Che ciascuno di noi sia inadeguato a esprimere un giudizio accurato e imparziale su se stesso è un principio valido da secoli, sancito dal buon senso e testimoniato da numerosi adagi popolari. Ora un gruppo di psicologi americani ha ritenuto imprescindibile verificarlo scientificamente. Ha così confermato che nessuno è un buon giudice nel valutare i propri talenti e confrontarli con quelli degli altri. In particolare sembra che i giudizi sbagliati siano di solito legati alla percezione della difficoltà di un compito.
Chi e perché sbaglia. I ricercatori guidati da Katherine Burson hanno verificato che l'inadeguatezza a esprimere tali giudizi è comune a tutti, bravi e meno bravi. Quando il compito sembra difficile (nel caso dell'esperimento si trattava di giochi logici e mnemonici), i migliori sottostimano il loro livello. Nel caso di compiti semplici, i meno bravi sovrastimano le loro capacità. In entrambi i casi, i pronostici sono sbagliati.
I giudizi relativi alla propria abilità rivestono un ruolo importante. Non ultima per esempio la scelta di una pista per chi sta imparando a sciare o una gita in montagna per chi è fuori allenamento. Sovrastimare le proprie capacità può portare a un senso di frustrazione. Sottostimarle, invece, porta il rischio di perdere un'occasione.

(Notizia aggiornata al 1 giugno 2004)

1 giugno 2004
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cent'anni fa, la scoperta del secolo: la tomba di Tutankhamon – l'unica ritrovata intatta nella Valle dei Re - svelò i suoi tesori riempendo di meraviglia gli occhi di Howard Carter prima, del mondo intero poi. Alle sepolture più spettacolari di ogni epoca è dedicato il primo piano di Focus Storia. E ancora: la guerra di Rachel Carson, la scienziata-scrittrice pioniera dell'ambientalismo; i ragazzi italiani assoldati nella Legione Straniera e mandati a morire in Indocina; Luigi Ferri, uno dei pochi bambini sopravvissuti ad Auschwitz, dopo lunghi anni di silenzio, si racconta.

ABBONATI A 29,90€

L'amore ha una scadenza? La scienza indaga: l’innamoramento può proseguire per tre anni. Ma la fase successiva (se ci si arriva) può continuare anche tutta la vita. E l'AI può dirci quanto. E ancora, Covid: siamo nel passaggio dalla fase di pandemia a quella endemica; le storie geologiche delle nostre spiagge; i nuovi progetti per proteggere le aree marine; tutti i numeri dei ghiacciai del mondo che stanno fondendo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us