Psicologia

Misofonia: perché alcuni suoni risultano insopportabili

Dietro alla scarsa tolleranza ad alcuni rumori c'è un affaticamento cerebrale dovuto a un "super lavoro" delle regioni responsabili di attenzione e risposta emotiva.

L'insistente masticazione di un chewing gum, il "clic" continuo di una penna a sfera, il respiro un po' troppo pesante... Se siete tra coloro che non sopportano questi rumori, potreste soffrire di misofonia, una ridotta tolleranza a certi suoni che fungono da "molla" per vere e proprie sfuriate o fughe.

Uno studio dell'università di Newcastle, pubblicato su Current Biology, svela le ragioni neurologiche di questo disturbo: il cervello di chi ne soffre registra un'attività anomala nelle regioni coinvolte nell'attenzione e nel controllo emotivo, in risposta ai rumori più odiati.

Tortura sonora. Sukhbinder Kumar e colleghi hanno fatto ascoltare a 20 volontari con misofonia e a 22 soggetti "normali" suoni neutri (come quello della pioggia), sgradevoli (il pianto di un bambino) e rumori insopportabili per i misofoni, come quello del respiro o della masticazione altrui.

Scappa. Ora! Gli intolleranti ai rumori hanno reagito all'ultimo gruppo di stimoli con un incremento del battito cardiaco e della conduttanza cutanea (lo stato di umidità della pelle dovuto a sudorazione, una misura dello stress). In pratica hanno attivato la risposta di attacco o fuga, la stessa che usiamo per rispondere a un pericolo.

Impossibili da ignorare. Le scansioni cerebrali hanno registrato una più intensa attività nella corteccia insulare anteriore, che determina a quali stimoli prestiamo attenzione, e una sua maggiore connettività a strutture coinvolte nel controllo emotivo. Chi soffre di misofonia ha anche un maggior numero di connessioni nelle regioni cerebrali responsabili della "modalità di default", quella che ci permette di processare i pensieri generati internamente.

Insomma i suoni fastidiosi obbligano il cervello misofono a uno sforzo eccessivo, che si traduce in una risposta di stizza. Lo studio potrebbe aiutare a trovare nuove forme di tutela per chi è affetto da questa fastidiosa condizione.

3 febbraio 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

ll ritratto, le scoperte, il viaggio sul brigantino Beagle di Charles Darwin, il grande naturalista che riscrisse le leggi della vita e sfidò il pensiero scientifico e religioso del suo tempo. E ancora: la mappa delle isole linguistiche in Italia, per capire dove e perché si parla cimbro, occitano, grecanico o albanese; niente abiti preziosi, gioielli e feste: quando l'ostentazione del lusso era vietata; ritorno a Tientsin, un angolo di Cina “made in Italy”.

ABBONATI A 29,90€

La scienza sta già studiando il futuro di chi abiterà il nostro Pianeta. Le basi lunari e marziane saranno il primo step per poi puntare a viaggi verso stelle così lontane da richiedere equipaggi che forse trascorreranno tutta la vita in astronavi-città. Inoltre: quanto conta il sesso nella vita di coppia; i metodi più efficaci per memorizzare e ricordare; perché dopo il covid l'olfatto e il gusto restano danneggiati. E come sempre l'inserto speciale Focus Domande&Risposte ricco di coriosi quesiti ai quali rispondono studi scientifici.

ABBONATI A 29,90€
Follow us