Messaggi nascosti

Celati in film, spot o fumetti. A sfondo sessuale, ma anche pubblicitario. I messaggi subliminali funzionano davvero?

2002830125111_8

Messaggi nascosti
Celati in film, spot o fumetti. A sfondo sessuale, ma anche pubblicitario. I messaggi subliminali funzionano davvero?
Cartoon a luci rosse. In questa scena di Bianca e Bernie, poi tagliata, si poteva intravedere una donna in topless.
Cartoon a luci rosse. In questa scena di Bianca e Bernie, poi tagliata, si poteva intravedere una donna in topless.
Una donna in topless, affacciata a un balcone, assiste alle peripezie di Bianca e Bernie.
Il sacerdote della Sirenetta, un piccoletto con la tunica lunga, celebra le nozze fra il principe Eric e la perfida Ursula visibilmente eccitato.
Il giovane Simba, protagonista del Re Leone, si accascia sconsolato ai bordi di un dirupo, mentre in cielo si staglia la scritta "Sex".
Jessica Rabbit, moglie dello svampito coniglio Roger, a spasso per Cartoonia senza mutandine (vedi pagine seguenti).
Se avete visto tutti i lungometraggi della Disney, ma queste scene non ve le ricordate proprio, non stupitevi: prima che venissero scoperte, e cancellate dalle versioni più recenti, comparivano solo in pochi e impercettibili fotogrammi. Quanto bastava, secondo alcuni studiosi, perché lo stimolo raggiungesse il cervello degli spettatori, sfuggendo all'esame della coscienza.

Ai confini della percezione
Si chiamano messaggi subliminali (dal latino sub limen, ovvero sotto la soglia) e, anche se la scienza ufficiale non lo conferma, sarebbero in grado di condizionare il comportamento e le scelte delle persone cui sono diretti.
Sono occultati ovunque: in cartoni animati, pubblicità, brani musicali rock (come puoi ascoltare nel juke box multimediale di Focus.it), videogiochi e nella maggior parte dei casi riguardano il sesso, la droga, Satana o il suicidio.

Messaggi positivi
Possono anche essere usati a scopo terapeutico, per combattere la timidezza, migliorare l'autostima, il rendimento scolastico o le prestazioni sessuali oppure, in altri contesti, per ridurre la criminalità o gli incidenti stradali o per incrementare le vendite di un determinato prodotto.
La tecnica, sviluppata nel dopoguerra negli Stati Uniti, si basa sull'ipotesi che il cervello umano veda e senta più di quanto non riescano a fare i cinque sensi e sia quindi in grado di immagazzinare ed elaborare, a nostra insaputa, anche i messaggi nascosti.

Messaggi nascosti
Celati in film, spot o fumetti. A sfondo sessuale, ma anche pubblicitario. I messaggi subliminali funzionano davvero?
La locandina del film 'Il silenzio degli innocenti' nascondeva secondo alcuni sette corpi di donne che formavano un teschio.
La locandina del film "Il silenzio degli innocenti" nascondeva secondo alcuni sette corpi di donne che formavano un teschio.
Un invito a comportarsi bene
A partire dagli anni '70, molti grandi supermercati americani (e successivamente europei) tentarono di limitare i casi di taccheggio facendo ascoltare ai propri clienti musica tradizionale in cui erano celate, a bassissimo volume, frasi del tipo: "Paga la merce", "Sono onesto" o "Il taccheggio è un reato punito dalla legge".
Il sistema ebbe un tale successo che alcune emittenti radiofoniche si specializzarono in musica subliminale: nel 1994, il giornale francese Le Monde Diplomatique denunciò che in quel paese il 60% dei supermercati diffondevano nei propri locali brani manipolati.

Globalizzazione subliminale
Qualcosa di analogo fecero anche certe grandi industrie (come Shell o General Motor), che speravano così di evitare scioperi e aumentare la produttività degli operai. In Italia si disse che nel 1980 ci provò anche la Fiat, ma la voce non è mai stata confermata.
In entrambi i casi i risultati non furono apprezzabili e, anche per l'intervento delle associazioni dei consumatori e lavoratori, il metodo fu progressivamente abbandonato (nonostante in certe realtà la tecnica sarebbe ancora in auge).

Pubblicità innocue o indecenti?
Tuttora molto diffusa, invece, è l'abitudine di occultare messaggi in brani rock, pubblicità o film di animazione. Gli esempi sono innumerevoli. A cominciare dalla locandina del premio Oscar "Il silenzio degli innocenti": il teschio disegnato sul dorso della farfalla notturna che copre la bocca della protagonista altro non è, infatti, che una composizione di sette corpi nudi femminili.
Ma non basta: su un'inserzione pubblicitaria apparsa per anni su un elenco telefonico statunitense è disegnato il profilo di una donna intenta a bere da un calice. Immagine innocua? Macché: basta rovesciare la figura ed ecco che appare l'immagine di una donna che si masturba.

Messaggi nascosti
Celati in film, spot o fumetti. A sfondo sessuale, ma anche pubblicitario. I messaggi subliminali funzionano davvero?
La protagonista di Chi ha incastrato Roger Rabbit, senza mutandine.
La protagonista di Chi ha incastrato Roger Rabbit, senza mutandine.
Messaggi rovesciati
Dai messaggi visivi a quelli audio: alcune delle canzoni più celebri dei Queen, Rolling Stones o Pink Floyd, se ascoltate al rovescio, rivelano preghiere al diavolo o inni alla droga come puoi ascoltare nel multimedia. 
I messaggi nascosti, sebbene innocui, sono frequenti anche nei brani di Franco Battiato, mentre nell'album Miserere di Zucchero c'è una frase ("A volte, la migliore musica è il silenzio, diciamo") che, al contrario, recita così: "Hashish, eroina e droga".

Ipotesi di complotto
Tuttavia, i casi più curiosi sono forse proprio quelli dei cartoni Disney, sui cui fotogrammi osé sono state fatte molte ipotesi: ad esempio, come spiega Massimo Nicolino, esperto di comunicazione, che la Disney stia conducendo degli esperimenti su scala mondiale per verificare la soglia di percezione degli spettatori.
Se questo fosse vero, sarebbe necessario che un'enorme rete di agenti verificasse gli effetti dei filmati (magari attraverso dei banali sondaggi) e ciò comporterebbe delle spese enormi.

Un mondo di massoni
Una seconda ipotesi, che si rifà a certe tradizioni massoniche, vorrebbe che la strategia della Disney fosse di liberare il mondo dal giogo di qualsiasi etica, anche e soprattutto sessuale. Insomma, niente più barriere né tabù. Ma la teoria più probabile, sostenuta dalla stessa multinazionale, è che donne in topless e simboli fallici altro non siano che iniziative personali dei disegnatori, che agirebbero per sfida o scherzo.

Messaggi nascosti
Celati in film, spot o fumetti. A sfondo sessuale, ma anche pubblicitario. I messaggi subliminali funzionano davvero?
La corsa dei repubblicani alla Casa Bianca usò i messaggi subliminali. La parola rats (vermi, nel gergo mafioso) apparve per un una frazione di secondo  in uno spot per denigrare il rivale Al Gore.Guarda il filmato:Alta qualità (Quicktime 4 mb)Media qualità (Windows Media 155 Kb)
La corsa dei repubblicani alla Casa Bianca usò i messaggi subliminali. La parola rats (vermi, nel gergo mafioso) apparve per un una frazione di secondo in uno spot per denigrare il rivale Al Gore.
Guarda il filmato:
Alta qualità (Quicktime 4 mb)
Media qualità (Windows Media 155 Kb)
Ma qual è la reale efficacia di queste istruzioni occulte? Risponde Lorenzo Montali, psicologo sociale presso dell'università di Milano Bicocca:
"Esistono ormai molti studi che dimostrano che i messaggi subliminali non sono in grado di indurre le persone a modificare il proprio comportamento. In Canada, ad esempio, durante una trasmissione di grande popolarità, venne sparato per circa 300 volte un breve messaggio che invitava la gente a telefonare.
L'esperimento non produsse alcun risultato e al termine del programma fu condotto un sondaggio per verificare che cosa i telespettatori avessero percepito: le risposte più diffuse furono fame e sete".

Messaggi terapeutici
Lo stesso si può dire di analoghe tecniche, per lo più sonore, usate a scopo terapeutico: si è notato che i pazienti che vi si sottopongono riconoscono degli effetti positivi anche quando il nastro ascoltato riguarda tutt'altro, o addirittura non contiene alcun messaggio nascosto. Insomma, una sorta di effetto placebo.
Oggi un'ulteriore conferma pare arrivare da una serie di esperimenti condotti con delle apparecchiature in grado di registrare l'attivazione delle diverse aree del cervello.
Dice lo psicoanalista Mauro Cosmai: "Uno stimolo non distinguibile, un'informazione non percepita in maniera chiara e obiettiva non viene neppure codificata a livello cerebrale e di conseguenza non può avere efficacia sul comportamento".

- Michele Scozzai

Arricchisci il Focus file
Diventa anche tu un cacciatore di messaggi subliminali. Ne hai scoperto alcuni in canzoni, trasmissioni televisive e pubblicità?
Invia il tuo contributo a Focus.it utilizzando il link qui sotto. La redazione pubblicherà i migliori.

 

19 Giugno 2002