Psicologia

Lavorare a fianco di "colleghi" robot ci fa diventare pigri?

I robot ci aiutano nelle fabbriche o in ufficio, ma lavorando con loro rischiamo di diventare meno produttivi rispetto a quando siamo soli.

Destinata a essere sempre più presente nella nostra vita quotidiana, la robotica è entrata di prepotenza anche nel mondo del lavoro, affiancando gli umani nelle loro mansioni in fabbriche e uffici e cercando di "alleggerirne" le fatiche quotidiane. Le conseguenze sulla produttività dei lavoratori, però, non sono necessariamente positive. Anzi, i ricercatori della Technical University di Berlino hanno dimostrato che se lavoriamo al fianco di "colleghi" robot, rischiamo di diventare nettamente più pigri rispetto a quando siamo soli. 

Cover-focus-375
Uno speciale dedicato all'Intelligenza artificiale è su Focus 373 ora in edicola (novembre 2023). Perché non ti abboni? © Focus

Controllo di qualità. Nel loro studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Robotics and AI, gli scienziati hanno chiamato in causa 42 dipendenti, chiedendo loro di ispezionare le immagini di alcuni circuiti stampati (ovvero l'insieme di piste di rame che collegano le componenti di un circuito elettrico). Lo scopo era quello di individuare eventuali difetti industriali segnalandone la presenza. A metà dei partecipanti è stato inoltre detto che tale compito era già stato eseguito da un robot, mentre ad altri che dovevano svolgere l'intera verifica da soli. Per completare il quadro, le immagini fornite alle persone erano sfocate e potevano diventare nitide solo cliccandovi sopra con il mouse. Il motivo? In tal modo, i ricercatori erano in grado di monitorare meglio l'operato dei dipendenti.

Meno attenti. Se il tempo in cui i due gruppi di lavoratori hanno completato i propri obiettivi era quasi identico, la differenza principale stava nella qualità del loro operato finale. In particolare, la "squadra" del robot ha riscontrato in media 3,3 difetti dell'immagine, mentre chi lavorava da solo 4,2. Un po' come se fosse convinto di operare con un compagno più bravo e affidabile, dopo aver notato che il "collega" elettronico aveva segnalato con successo alcuni difetti del circuito, il primo gruppo rilevava cioè una quantità significativamente minore di errori, fidandosi inconsciamente del partner elettronico. Si trattava peraltro di una reazione involontaria: i partecipanti erano infatti convinti di aver prestato la massima attenzione all'immagine. Ciò nonostante, sapere che questa era stata già scrutinata dal robot abbassava inevitabilmente la soglia della loro concentrazione.  

Potenziali pericoli. Il risultato dello studio ha spinto i suoi autori a lanciare un allarme sui potenziali rischi di sicurezza lavorativa, soprattutto in settori come quello manifatturiero, nel quale è essenziale rimanere concentrati per rispettare gli standard qualitativi dei prodotti. Nell'esperimento è infine emerso come il lavoro di squadra, se poco monitorato (specie se riferito ad attività monotone spalmate su turni dalla durata prolungata), comprometta la qualità del lavoro.

Concentrazione a parte, gli scienziati hanno anche sottolineato come il loro test abbia avuto dei limiti, dovuti per esempio al mancato "contatto" diretto degli impiegati con il robot e alle condizioni ambientali del laboratorio.

5 novembre 2023 Massimo Manzo
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia torna con un nuovo numero ricco di approfondimenti appassionanti. Questo mese, uno speciale dedicato al fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944. Scopri come Claus von Stauffenberg pianificò l'Operazione Valchiria, la spietata rappresaglia che ne seguì e gli incredibili colpi di fortuna che salvarono il Führer da 40 attentati.

Esaminiamo anche come Stalin riuscì a sopravvivere ai numerosi tentativi di eliminarlo e i rischi corsi da Mussolini.

Esploriamo poi le grandi imprese come la conquista del K2, la spedizione che scalò la seconda cima più alta del mondo e la storia delle crociere con “E il navigar m’è dolce”, tra balli, sport, cibo e divertimento.

Raccontiamo la Grande Guerra attraverso le cartoline dell’epoca e vi diamo un'anteprima di una bella mostra a Buckingham Palace con le foto private dei reali.

Approfondiamo la storia del servizio di leva e delle Olimpiadi antiche, e rivivi l'epoca d'oro della televisione italiana con Corrado.

Non perdere questo numero di Focus Storia!

ABBONATI A 29,90€

Focus torna con un nuovo numero ricco di spunti e approfondimenti. Questo mese, ci immergeremo nel complesso mondo delle relazioni amorose, esplorando le basi scientifiche che le rendono durature e felici.

Cosa rende un amore duraturo? Quali sono i segreti delle coppie che superano le sfide del tempo? Focus risponde a queste domande svelando i meccanismi ormonali e fisiologici dei legami più solidi. Scopri il tuo profilo di coppia con un test utile e divertente per comprendere meglio la tua relazione.

Esploriamo anche il mondo della scienza e della tecnologia, dall'internet quantistica all'atomtronica, celebriamo il centenario dei planetari e scopriamo i segreti dell'alpinismo estremo.

Non perdere questo numero di Focus: conoscenza, passione e scoperta ti aspettano in ogni pagina!

ABBONATI A 31,90€
Follow us