Psicologia

La vera faccia dei cattivi

Secondo uno studio canadese la proporzione tra larghezza e altezza del viso indicherebbe il livello di aggressività.

Dimmi che faccia hai e ti dirò quanto sei aggressivo: è questa la sintesi di un curioso studio condotto da Cheryl McCormick and Justin Carre della Brock Univeristy (Ontario, Canada) su un gruppo di giocatori di hockey.
Le ricercatrici hanno messo in relazione le proporzioni del viso degli atleti con il numero di minuti di punizione accumulati per gioco pericoloso e hanno scoperto che all’aumentare del rapporto tra larghezza e altezza del volto aumentava il loro coefficiente di aggressività.
Di solito il volto maschile è proporzionalmente più largo di quello delle donne. Questa caratteristica fisica è attribuibile agli elevati livelli di testosterone, ormone che tra le altre cose è legato ai comportamenti aggressivi. Altri studi sulla forma del volto condotti in passato avevano suggerito che una donna è in grado di capire se un uomo vuole figli solo guardandone la fotografia.
Per dissimulare le proprie intenzioni occorrerà rivolgersi al chirurgo plastico?

20 agosto 2008
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Oggi il presidente ucraino Zelensky, ieri l'imperatore Claudio, la contessa-guerriera Caterina Sforza, il sindacalista Lech Walesa, il sovrano Giorgio VI... Tutti leader per caso (o per forza) che le circostanze hanno spinto a mettersi in gioco per cambiare il corso della Storia. E ancora: nella Urbino di Federico da Montefeltro, un grande protagonista del Rinascimento; 30 anni fa, la morte di Giovanni Falcone a Capaci; lo scandalo Watergate che costrinse il presidente Nixon alle dimissioni; i misteri, mai risolti, attorno all'omicidio di Giovanni Borgia.

ABBONATI A 29,90€

Il mare è vita eppure lo stiamo sfruttando e inquinando rischiando il collasso dell’ecosistema globale. Per salvarlo dobbiamo intervenire. Come? Inoltre: perché è difficile prendere decisioni; esiste l'archivio globale dei volti; come interagire con complottisti e negazionisti; perché i traumi di guerra sono psicologicamente pesanti.

ABBONATI A 31,90€
Follow us