La tristezza del giorno dopo

Perché dopo i grandi eventi ci sentiamo tristi e proviamo un inspiegabile senso di vuoto? Tutta colpa di un processo inconscio del nostro cervello. 

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Se dopo un grande evento come l'eclissi vi sentite un po' tristi, è colpa del vostro cervello.|Pixabay

Pare che alla fine della grande eclissi del 21 agosto scorso milioni di americani si siano ritrovati provati, quasi depressi, afflitti da un senso di vuoto e di tristezza. Che cosa l’ha provocato?

 

Secondo gli psicologi la depressione del giorno dopo è un fatto del tutto normale che si verifica a seguito eventi, anche positivi, particolarmente coinvolgenti.

 

Può succedere il giorno successivo alla laurea, alle nozze, alla fine di un progetto di lavoro che ci ha impegnati per lungo tempo, ma appunto anche dopo un evento come l’eclissi, o i mondiali di calcio, fortemente atteso e pubblicizzato per settimane.

 

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Il Sole nero del 21 luglio 2017, fotografato da Gian Nicola Cabizza, lettore di Focus, negli Stati Uniti. | Gian Nicola Cabizza

Che vita vuota! Secondo gli esperti questo stato d’animo è provocato dalla diminuzione improvvisa del livello di cortisolo nel sangue: questo ormone, chiamato anche ormone dello stress, è responsabile del senso di euforia, di onnipotenza e grande energia che caratterizza i momenti particolarmente intensi della nostra vita.

 

Il fenomeno sembra legato a un comportamento inconscio noto come effetto di contrasto: finito il momento speciale, tendiamo a valutare la nostra quotidianità paragonandola a ciò che abbiamo appena vissuto.

 

Ecco anche perché il rientro dalle vacanze ci sembra tanto più duro quanto più ambita e piacevole è stata la vacanza, o perché la solita riunione con i colleghi ci sembra spaventosamente noiosa se paragonata al fascino di un fenomeno astronomico come l’eclissi.

 

25 Agosto 2017 | Rebecca Mantovani