Il suono galeotto delle slot machines

Una ricerca canadese spiega il ruolo dei suoni nelle slot machine: confondono i giocatori e spingono a far sovrastimare le vincite. Ecco come.

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Assistenti al gioco aiutano chi si cimenta con le slot in un casinò delle Filippine: nel mondo del gambling nulla è lasciato al caso. (© REUTERS/Cheryl Ravelo)

Nel mondo delle scommesse e dei giochi d'azzardo nulla è lasciato al caso, nemmeno lo scampanellio che accompagna le vincite sulle slot machine. Lo afferma uno studio condotto da un team di ricercatori dell'Università di Waterloo, in Canada, e recentemente pubblicato sul Journal of Gambling Studies.

Vincere facile? Le slot machine, da sempre, celebrano una vincita di denaro con un suono di campanelli o un più moderno motivetto elettronico mentre "tacciono" in caso di perdita. Ma le macchinette più recenti consentono di giocare su diverse linee contemporaneamente: in questo modo su alcune è possibile vincere e su altre perdere. Si possono per esempio vincere 50 centesimi a fronte di una giocata di 2 euro e la slot emette comunque il suono della vittoria.
Mike Dixon e i suoi colleghi si sono domandati se questo trucco possa in qualche modo influenzare la percezione dei giocatori, rendendoli meno consci di quanto stanno perdendo.
Gli scienziati hanno esaminato la risposta fisiologica di 96 giocatori ai quali hanno chiesto di giocare due partite su una slot machine: nella prima venivano emessi suoni in tutti i casi di vincita, nella seconda i rumori della slot venivano completamente silenziati e i giocatori potevano disporre solo di feeback visivi. Durante le partite i ricercatori hanno misurato la sudorazione delle mani e il battito cardiaco dei partecipanti al test e alla fine del gioco hanno chiesto loro quale dei due match avevano preferito e perché. Infine hanno chiesto loro quante giocate positive pensavano di aver avuto. 
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Più rumore, più divertente. Dallo studio è emerso che il suono ha una grande influenza sul percepito del gioco: le sessioni sonore sono risultate, in media, più divertenti di quelle silenziose e hanno fatto registrare nella maggior parte dei partecipanti al test un aumento nella sudorazione delle mani, sintomo di stress ed elevato coinvolgimento. 
Non solo: il suono ha contribuito a far sovrastimare ai giocatori il numero delle vincite del 10% rispetto alle sessioni silenziose e ciò potrebbe essere una delle concause che fanno percepire il gioco reale, quello con i suoni, più divertente: perchè i giocatori credono di vincere più spesso.
"Gli effetti sonori, confondendo e alterando le reali percezioni degli utenti e portandoli a credere di vincere di più, possono complicare le problematiche legate alla psicologia del gioco, come l'errata valorizzazione delle vincite e delle perdite e la compulsività manifestata da molti utilizzatori di slot machines" conclude Dixon.
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10 Luglio 2013 | Rebecca Mantovani