Guerra del telecomando: mai dire no!

Nuove regole per i genitori in perenne lotta coi figli sulla scelta dei programmi. Vince il dialogo.

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Guerra del telecomando: mai dire no!
Nuove regole per i genitori in perenne lotta coi figli sulla scelta dei programmi. Vince il dialogo.
Incollati davanti alla TV. Spesso i ragazzi lo fanno per disubbidire a un ordine.
Incollati davanti alla TV. Spesso i ragazzi lo fanno per disubbidire a un ordine.
Meglio il dialogo delle restrizioni. Questo il risultato di una serie di studi svolti presso la Ohio State University che indaga il rapporto dei teenager con la televisione e soprattutto il ruolo e l'ingerenza dei genitori nelle loro scelte sulla sua visione.
Questo sì, questo no. Alcuni programmi, violenti o a sfondo sessuale, sono spesso motivo di scontro nel già conflittuale rapporto tra genitori e figli adolescenti. È stato dimostrato che vietarli senza dare spiegazioni produce solo effetti contrari. I ragazzi infatti cercherebbero di vedere quei programmi “a tutti i costi”, magari ospiti di amici con genitori più accondiscendenti o meno attenti.
Aprite il dibattito. Una discussione “a tavolino” delle motivazioni del divieto da parte dei genitori e quindi un atteggiamento di mediazione ragionata in questo conflitto sembrerebbe essere la soluzione più redditizia. I ragazzi imparerebbero ad avere uno sguardo più disincantato e a evitare di mitizzare "tutto ciò che è vietato" dai loro genitori.

(Notizia aggiornata al 4 febbraio 2003)

31 Gennaio 2003