Psicologia

Gli "occhiali" che rendono belli

È scientifico: più si beve birra e più le persone che ci stanno accanto ci sembrano belle. Ora alcuni scienziati hanno cercato di scoprire come mai l'alcool è in grado di ingannare a tal punto la...

Gli "occhiali" che rendono belli
È scientifico: più si beve birra e più le persone che ci stanno accanto ci sembrano belle. Ora alcuni scienziati hanno cercato di scoprire come mai l'alcool è in grado di ingannare a tal punto la nostra percezione del bello e del brutto.

Gli stani effetti dell'alcool, secondo una e-mail virale che gira online. Ingrandisci immagine.
Gli stani effetti dell'alcool, secondo una e-mail virale che gira online. Ingrandisci immagine.

Mai capitato durante una notte in discoteca di dare il numero di telefono a una persona la cui bruttezza è inversamente proporzionale alla quantità di alcool che avevate nel sangue al momento dell'"abbordaggio"?
Se la risposta è sì, allora non c'è dubbio: anche voi siete stati vittime dell'effetto “occhiali da birra”. Proprio così: quello che gli inglesi chiamano beer goggles effect è il fenomeno per cui "l'Angelina Jolie" con cui avete passato la serata, la mattina dopo si trasforma in "Margherita Hack".
La scienza si interroga. Ma perché l'alcool è in grado di ingannare a tal punto la nostra percezione del bello e del brutto? Ora, che si tratti di una questione di lana caprina, non c'è dubbio. Nonostante questo, qualcuno si è dato la pena di studiare il fenomeno, predisponendo addirittura tabelle e punteggi per misurare il grado di distorsione della percezione in condizioni "alcooliche".
Nathan Efron, professore di optometria clinica presso l'Università di Manchester (Inghilterra), ha preso in esame 1000 individui scelti in un locale e li ha sottoposti a una serie di questionari. Risultato: il 68% degli intervistati - tutti rigorosamente bevitori - si è dichiarato pentito di aver lasciato il numero di cellulare alla conquista della sera prima. Più di tre anni fa due università scozzesi avevano già condotto una ricerca simile. Allora il campione era di 80 studenti, metà dei quali "accecati" dai coordinatori della ricerca con una buona quantità di alcool. Il risultato era stato un 25% in più di valutazioni positive sull'aspetto fisico di persone del sesso opposto.
Punti per ubriachi (non quelli della patente). Che sia solo l'alcool a rendere poco critici non è plausibile, secondo Efron. Nella sua ricerca - sponsorizzata però da un produttore di occhiali - lo scienziato è riuscito a dimostrare la presenza di altri fattori: l'illuminazione del locale, la quantità di fumo, la distanza tra i "bevitori" e, naturalmente, la miopia sono tutti elementi che contribuiscono a rendere la bruttina di turno quantomeno "visivamente inoffensiva".
Lo scienziato si è anche inventato una scala numerica per valutare l'effetto: da 1 a 50 punti il "beer goggle" è solamente lieve mentre da 50 a 100 una persona assolutamente non interessante sotto ogni punto di vista può avere qualche chance di diventare sexy. Attenzione però: se totalizzate più di 100 potreste rischiare di finire tra le braccia di un autentico mostro.

(Notizia aggiornata al 16 dicembre 2005)

12 dicembre 2005
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