Psicologia

Gli effetti del lockdown sulle mamme lavoratrici

La chiusura totale delle scuole durante il primo lockdown di marzo ha costretto molte mamme a fare i salti mortali per conciliare lavoro e figli, quando non sono state costrette a una scelta.

Uno studio condotto da tre ricercatrici italiane dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), pubblicato su Nature Astronomy, fa un bilancio degli effetti della chiusura totale delle scuole durante il primo lockdown, analizzandone in particolare le conseguenze sul lavoro delle scienziate che hanno dovuto gestire i figli rimasti a casa: durante il primo semestre del 2020, le ricercatrici hanno presentato l'8% in meno di studi in ambito astrofisico e astronomico rispetto ai tre anni precedenti; al contrario, i colleghi uomini hanno consegnato il 10% di studi in più nei primi sei mesi di quest'anno.

scuole chiuse. Si fa un gran parlare di equità di genere (specie in campo lavorativo, dove le donne guadagnano meno dei colleghi uomini), ma la covid ci ha mostrato chiaramente che nel Belpaese è ancora lontana. Tra il 9 marzo e il 15 giugno 2020 le scuole italiane di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse: considerata la difficoltà di pagare una babysitter a tempo pieno (anche solo anticipandone il compenso in attesa del bonus del governo), o di affidare i figli alle cure di nonni o parenti, per molti genitori il carico di lavoro in casa è notevolmente aumentato.

Nonostante lo studio si riferisca a un settore specifico, i risultati valgono per tutte le mamme lavoratrici, che hanno dovuto fare una scelta che una donna non dovrebbe mai essere costretta a fare, quella tra figli e lavoro. Per fortuna, in questa seconda ondata di contagi che per ora vede diverse regioni in lockdown "soft", a bambini e ragazzi fino alla I media non è stata negata la didattica in presenza, considerato anche il basso rischio contagio all'interno delle aule e lo smart working obbligatorio (per i lavoratori del settore pubblico) o fortemente consigliato in tutta Italia.

La (non) parità in Italia. Certo è che, in un mondo ideale dove i compiti vengono equamente suddivisi tra uomini e donne, la cura dei figli dovrebbe essere altrettanto equamente suddivisa tra padre e madre, e non gravare solo sulla parte femminile della famiglia. Ma non c'è da stupirsi che in Italia non vada così: basti dare un'occhiata al report annuale sul divario di genere pubblicato dal World Economic Forum, dove ci piazziamo al 76° posto per parità di diritti su 153 Paesi.

17 novembre 2020 Chiara Guzzonato
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Il racconto del decennio (1919-1929) che condusse un'Italia povera, ferita e delusa dalla Grande guerra nelle braccia di Mussolini. E ancora: distanziamento, lockdown, ristori... tutte le analogie fra la peste di ieri e il covid di oggi; come Anna Maria Luisa, l'ultima dei Medici, salvò i tesori artistici di Firenze; dalla preistoria in poi, l'impatto dell'uomo sull'ambiente e sul paesaggio.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello trattiene senza sforzo le informazioni importanti per sopravvivere. Qual è, allora, il segreto per ricordare? Inoltre: gli ultimi studi per preservare la biodiversità; la più grande galleria del vento d'Europa dove si testano treni, aerei, navi; a che punto sono i reattori che sfruttano la fusione nucleare.


ABBONATI A 29,90€

Litigare fa ammalare? In quale sport i gatti sarebbero imbattibili? Perché possiamo essere cattivi con gli altri? Sulla Luna ci sono nuvole? Queste e tante altre domande e risposte, curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, d'ora in poi tutti i mesi in edicola!

ABBONATI A 29,90€
Follow us