5 trucchi per avere una volontà di ferro

Gli scienziati concordano: la forza di volontà è inesauribile e può farci raggiungere ciò che desideriamo, anche gli obiettivi più impegnativi. Ma qualche trucchetto può essere molto utile.  

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Possiamo fare quasi tutto: l'importante è crederci.|Schutterstock

"Volere" significa davvero "potere". Lo dicono gli ultimi studi scientifici che hanno nuovamente indagato sulla forza di volontà. Fino ad ora, infatti, si riteneva che la nostra capacità di esercitare l'autocontrollo necessario per raggiungere un particolare obiettivo (nel lavoro, nello studio, nello sport, nella dieta, ecc.) fosse limitata e che, prima o poi, si esaurisse a causa di tentazioni, distrazioni, fatica, stanchezza e stress.

 

Superforza. La bella notizia è che, al contrario, la forza di volontà non si esaurisce affatto. Anzi, proprio come una batteria dell'automobile, si ricarica usandola, e per di più dura a lungo: è, insomma, una "superforza" di volontà che può aiutarci a raggiungere traguardi impegnativi, come un difficile esame universitario, o insperati, come un oro alle Olimpiadi.

Abbiamo a disposizione una vera "superforza", che ci permette di raggiungere gli obiettivi più impegnativi. Questo articolo sul nuovo numero di Focus vi racconta come funziona, come allenarla e come sfruttarla al meglio.

Gli studiosi concordano: per attingere alla nostra superforza di volontà dobbiamo credere di possederla e poi trovare la giusta motivazione a usarla, come racconta un articolo sul nuovo Focus in edicola.

 

E per concentrarci meglio e raggiungere i nostri obiettivi, possono essere utili alcuni trucchetti. Eccoli.

 

1 - Dirlo per crederci. Pensate ai consigli che dareste a un amico in crisi di motivazione. Poi scriveteli o parlatene con qualcuno: il fatto di “esprimere” queste strategie vi aiuterà a cambiare mentalità.

 

2 - Ricompense. Avere ben presente l’obiettivo finale è importante. Ma serve azionare, durante il percorso, il nostro “sistema delle ricompense” interno. Non gratificatevi solo a traguardo raggiunto, ma datevi piccoli incentivi: vi aiuteranno a spingervi un (piccolo) passo in avanti verso la meta.

 

3 - L’auto-multa. La nostra avversione alle perdite è una motivazione potente. Lo conferma Mitesh Patel, della University of Pennsylvania: ha visto che, per convincere le persone a fare attività fisica, funzionava di più decurtare da un premio finale una piccola cifra per ogni giorno passato senza allenarsi che dare la stessa somma per ogni giorno in cui facevano ginnastica. Quindi, imponetevi una “tassa” quando non raggiungete lo scopo.

 

4 - Messaggi subliminali. Post-it sparsi per casa per ricordarsi gli obiettivi sono ottimi “motivatori occulti”: il cervello li registra e mira allo scopo.

 

5 - video da ridere. Una pausa per sorridere vi aiuterà quando serve impegno: uno studio mostra che guardare un video divertente (tipo quelli di gattini o altre bestiole) consente di perseverare in un compito più che vedere un filmato rilassante.

 

Queste cinque semplici strategie sono soltano un aspetto di un tema molto più complesso e faccettato che soltanto di recente è stato oggetto di studio approfondito di psicologi e scienziati di tutto il mondo.

 

Sul nuovo numero di Focus in edicola trovi i risultati di queste ricerche, il funzionamento dell'autocontrollo e come educare i propri figli a non scoraggiarsi e a trovare la forza per raggiungere gli obiettivi più impegnativi. Più un test in realtà aumentata per scoprire qual è il tuo tipo di supervolontà.

 


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21 Febbraio 2018