10 modi per lusingare il prossimo senza essere un leccapiedi

Lo disprezziamo perché è bugiardo e manipola gli altri. Eppure, dice la scienza, l’adulazione è fondamentale: garantisce la civiltà e la convivenza pacifica.  Inoltre ci sono almeno 10 modi per lusingare il prossimo senza piaggeria e senza leccare... insomma ci siamo capiti.

1 - Siate specifici: invece dei complimenti generici (“Sei il migliore chef!”) fate una lode circostanziata (“Mi è piaciuto molto il tuo brasato”).

2 - Non fate mai un complimento chiedendo un favore (“Che bella giacca! Hai 50 € da prestarmi?”): la lode suonerebbe falsa.

3 - Non esagerate (“Genio!”): desta sospetti.

4 - Siate originali: fate i complimenti a Carlo Cracco per l’abbigliamento, non per la sua cucina.

5 - Non dite mai “Sei molto meglio di quello che credevo”: non fa piacere sapere d’esser stati mal giudicati

6 - Fate qualche piccola critica insieme alle lodi: vi rende più credibili (“Il timo era superfluo, ma l’arrosto era eccezionale”).

7 - In un nuovo rapporto, procedete per gradi: all’inizio piccoli complimenti, poi lodi sperticate (sembrerete più sinceri).

8 - Svelate un segreto o chiedete un consiglio: sono atti che denotano stima e fiducia in una persona.

9 - Individuate una debolezza e lodate la virtù opposta: elogiate un taccagno per la sua generosità.

10 - Solo chi è in una posizione di potere può fare lodi smaccate: se adulate chi sta in alto, fatelo in modo più indiretto.

1 - Siate specifici: invece dei complimenti generici (“Sei il migliore chef!”) fate una lode circostanziata (“Mi è piaciuto molto il tuo brasato”).