Uragano ai vertici Apple: via Scott "iOS" Forstall

Cook licenzia Forstall e Brower.

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Apple torna nuovamente sulle prime pagine della stampa internazionale, a pochi giorni dal lancio dell’iPad mini, dell’iPad 4 e del nuovo iMac. Questa volta per il terremoto che ha scosso i vertici dell’azienda di Cupertino: via Scott Forstall, ex capo dello sviluppo di iOS. Inizia l’era di Jonathan Ive?

"Questi cambiamenti incoraggeranno una maggiore collaborazione all’interno di Apple"
Dalle stelle… - Nei giorni passati la stampa mondiale celebrava le capacità di Tim Cook. In poco più di un anno l'erede di Steve Jobs era riuscito nell’impresa di non far rimpiangere il suo precedessore. Il colosso di Cupertino, a pochi giorni dalla presentazione, tra gli altri, dell’iPad mini, dell’iPad 4 e del nuovo iMac, torna agli onore della cronava per quella che è stata già definita una “iStorm”, una sorta di tempesta perfetta in salsa… di mela. Tim Cook, in un colpo solo, ha fatto fuori Scott Forstall e John Browett, rispettivamente responsabile dello sviluppo di iOS e della divisione Retail. Insomma, due pezzi grossi della dirigenza Apple

Galeotte furono le mappe - Scott Forstall, secondo informazioni riportate dal New York Times, pagherebbe caro il flop delle Apple Maps. Avrebbe, infatti, dovuto, secondo Tim Cook e altri pezzi grossi di Apple, assumersi le colpe del casotto causato dalla non eccelsa qualità delle mappe made in Apple, sottoscrivendo una lettera di scuse da indirizzare a tutti gli utenti Apple. Il responsabile della divisione iOS, invece, si sarebbe rifiutato di esporsi affermando che il Mapsgate era solamente una bolla giornalistica. Così che a scrivere e firmare la lettera di scuse è stato direttamente Tim Cook. Forstall, inoltre, pagherebbe un caratterino tutt’altro che semplice: l’ex responsabile sviluppo iOS, in più di un'occasione, avrebbe avuto da ridire sia con Jonathan Ive, responsabile Industrial Design di Apple, oltre che con lo stesso Tim Cook.

Inizia l’era Ive? - Scott Forstall non verrà comunque rimpiazzato da nessun “nuovo acquisto”. Tim Cook ha infatti deciso di dividere oneri, onori e responsabilità del lavoro di sviluppo di iOS tra tre dei maggiori dirigenti già in squadra. Eddie Cue, che sinora si era occupato di iTunes e iCloud, lavorerà anche allo sviluppo di Siri e di Maps. Craig Federighi, fino a ieri a capo della divisione Mac OS, estenderà il suo raggio d'azione anche su iOS. Jonathan Ive, capo dell’Industrial Design di Apple si occuperà adesso anche dell’Human Interface dei software Apple. Questo vuol dire che Ive non si focalizzerà solo sul design dell’hardware dei prodotti Apple, ma ma anche del design del relativo software. Insomma, Jonathan Ive - dopo aver rivoluzionato il look di molti prodotti Apple - è chiamato a rivoluzionare anche l’aspetto (magari un po’ datato) dei programmi sviluppati da Cupetino: che stia per iniziare un’era Ive all’interno del colosso di Cupertino? (sp)

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31 Ottobre 2012