Anche i Nobel fanno economia

42-36008748
Raffigurazone di Alfred Nobel su una finestra a Stoccolma, Svezia|© Keith Levit/Design Pics/Corbis
In tempi di crisi economica come quella attuale si cerca di tirare la cinghia dove si può. Anche se il soggetto in questione è la Fondazione Nobel, che elargisce i premi in denaro ai vincitori del più prestigioso riconoscimento internazionale attribuito annualmente a chi si è distinto «apportando considerevoli benefici all’umanità» per le ricerche, scoperte e invenzioni, per l’opera letteraria, per l’impegno in favore della pace mondiale.
Ma oltre all'onore e al prestigio, cosa vince chi si aggiudica il Premio Nobel? Dal 2001 e fino allo scorso anno il premio consisteva in una somma di denaro pari a 10 milioni di corone (1.159.123 euro), ma quest'anno, a causa della crisi economica, il montante del premio è diminuito del 20%, pari a 8 milioni di corone (927.299 euro). Ancora oggi i premi vengono finanziati dagli interessi maturati sul capitale lasciato da Alfred Nobel, l'inventore della dinamite, all'inizio del secolo scorso (com'è nato il Premio Nobel?).
E a proposito di economia, oggi verrà annunciato il nome del vincitore del Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel, più conosciuto come Premio Nobel per l'Economia. Curiosamente, questo premio non era previsto nel testamento di Alfred Nobel, ma viene gestito e assegnato dalla Fondazione Nobel dal 1969 in seguito all'istituzione da parte della Banca di Svezia di uno speciale fondo appositamente creato per questo premio.

La storia del Premio Nobel in un'infografica: guarda qui.
15 Ottobre 2012 | Rebecca Mantovani

Codice Sconto