Lo strano caso del Dottor Apple e di Mister Color

Quo vadis, baby?

color_238427

di 
La settimana che sta per concludersi è stata, per tutti i dipendenti di Color Labs, a dir poco movimentata. Prima le voci della chiusura a brevissimo termine dell'azienda, poi la smentita e quindi la notizia della cessione a Apple per cifre non meglio specificate. Ma cosa sta accadendo davvero alla "colorata" startup californiana?

"I dipendenti di Color non gradiscono più
gli atteggiamenti del fondatore
Bill Nguyen"
Sì, no, forse, può darsi - Se la storia che raccontiamo fosse tratta da un romanzo o un racconto di Kafka o da una pièce teatrale di Beckett e Ionesco, non ce ne stupiremmo più di troppo. Ma essendo tutto ciò accaduto realmente, non si può far altro che strabuzzare gli occhi e attendere con ansia la prossima “puntata”. Color Labs, startup californiana creatrice dell’app Color for Facebook, nel giro di due giorni è passata dall’essere azienda in chiusura - o almeno lo era secondo una nota interna - a una società così appetibile che Apple l’avrebbe rilevata per svariate decine di milioni di dollari. Questo almeno secondo le note ufficiali dell'azienda, perché per il blog All Things Digital le cose sono andate diversamete.

Confusione - Apple, infatti, non avrebbe acquistato l’intera azienda, ma solo il team di ingegneri che sviluppa l'applicazione per smartphone e tablet. Una ventina di persone in tutta. E il costo totale della trattativa non sarebbe di svariate decine di milioni di dollari ma, stando sempre alle fonti di AllThingsD, di una cifra che oscilla tra i 2 e i 5 milioni di dollari. Così Color Labs resta ancora in piedi con le sue proprietà intellettuali, il suo nome e i suoi conti malandati. Nonostante gli oltre 20 milioni di dollari ancora nelle casse. Ma, sostanzialmente, si tratta ormai di una struttura svuotata, senza più il contenuto e il know-how ingegneristico che l’avevano contraddistinta.

Situazione insostenibile - La situazione in Color Labs, sempre secondo le stesse fonti, si starebbe facendo sempre più insostenibile. Molti non sopportano più i metodi del fondatore Bill Nguyen, più interessato, pare, alle lezioni di sci dei figli piuttosto che al destino della sua azienda. Fatto non secondario, pare che queste lezioni siano state pagate proprio con i soldi della società. Il futuro del team ingegneristico appena acquistato da Apple, invece, sembra essere indirizzato verso il cloud: dovrebbero, infatti, occuparsi di sviluppare nuove applicazioni legate al mondo della nuvola. Di certo non saranno impiegati per sviluppare applicazioni Android che permettono la condivisione live online di video girati con lo smartphone. (sp)

Chi è Color Labs?



19 Ottobre 2012