Economia

Lexmark dice addio alle stampanti inkjet

Dice addio alle stampanti inkjet e licenzia.

La crisi colpisce un’altra grande azienda? Sì. Lexmark ha deciso di decimare il suo personale per cercare di sistemare il bilancio, eliminando l’intero settore delle stampanti a getto d'inchiostro.

"Lexmark continuerà a produrre stampanti e multifunzione con tecnologia laser"
Una soluzione ovvia - Contando che non figurava nella classifica delle maggiori aziende produttrici di stampanti (dove invece trovi Hp, Epson e Canon), è facile capire il motivo che ha spinto Lexmark a decidere di abbandonare l’intero settore nel tentativo di risparmiare oltre 95 milioni di dollari l’anno. Tenuto conto anche che ormai la tecnologia laser domina stabilmente il mercato.

Verso direzioni diverse - Lexmark ha affermato di voler "raddrizzare" il proprio bilancio focalizzando le energie su prodotti in grado di garantirgli maggiori profitti e possibilità future come Perceptive Software - acquistata nel 2010 - che sviluppa programmi per la gestione di documenti, immagini e altra tipologia di file. E continuerà a produrre stampanti e multifunzione laser, soprattutto per il settore business. Un radicale cambiamento di rotta che partirà dal prossimo anno. Lexmark, inoltre, tenterà di vendere i suoi brevetti legati alla tecnologia inkjet. Peccato che l'addio alle stampanti a getto d'inchiostro significa anche dare l'addio a oltre 1.700 dipendenti.

Un mercato in bilico - Quello che è comprensibile è il momento di difficoltà che un’azienda come Lexmark sta passando per colpa del veloce mutare della tecnologia. Oggi i prezzi delle stampanti sono stati abbassati a livelli insostenibili. Con l’arrivo della tecnologia a laser inoltre, i vecchi modelli a inchiostro perdono ulteriormente il proprio valore; questo anche perché è il toner che contiene i colori a costare, ancora più che l’oggetto stesso.

Le 10 tecnologie che cambieranno il mondo

29 agosto 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Gli eccessi della Rivoluzione francese raccontati attraverso la tragedia delle sue vittime più illustri, Luigi XVI e Maria Antonietta. La cattura, la prigionia, i processi e l’esecuzione della coppia reale sotto la lama del più famoso boia di Parigi. E ancora: come si studiava, e si insegnava, nelle scuole del Cinquecento; l’ipotesi di delitto politico dietro la morte di Pablo Neruda, pochi giorni dopo il golpe di Pinochet; l’aeroporto di Tempelhof, a Berlino, quando era palcoscenico della propaganda nazista.

ABBONATI A 29,90€

Perché il denaro ci piace tanto? Gli studi spiegano che accende il nostro cervello proprio come farebbe gustare un pasticcino o innamorarsi. E ancora: la terapia genica che punta a guarire cardiopatie congenite o ereditarie; come i vigili del fuoco affinano le loro tecniche per combatte gli incendi; i trucchi della scienza per concentrarsi e studiare meglio; si studiano i neutrini nel ghiaccio per capire meglio la nostra galassia.

ABBONATI A 31,90€
Follow us