Economia

Lavorare in Facebook. Com’è Mark Zuckerberg?

Che tipo è Mark Zuckerberg come capo?

Milioni di persone adorano Facebook e molti sognano un posto di lavoro all’interno del più grande social network del mondo. Ma che tipo è Mark Zuckerberg? Qualche giorno fa un ex dipendente ha aperto una discussione su Quora che rileva come il boss di Facebook non sia più un ragazzino del college.

“Tanti dipendenti amano lavorare con lui, ma molti lo trovano difficile”

Mister 100 miliardi - Se oggi il valore di Facebook è stimato intorno ai 100 miliardi di dollari, il merito è senza dubbio del suo cofondatore e attuale CEO: Mark Zuckerberg. Il re dei social network, appena 27 anni ma già con responsabilità titaniche sulle spalle, è riuscito a creare dal nulla un colosso del web in meno di otto anni. Anni che, bisogna ammetterlo, hanno anche cambiato la vita di molte persone che frequentano la sua creatura. Ma, oggi, chi è veramente Mark Zuckerberg? Ma, soprattutto, com’è lavorare in Facebook sotto il suo comando?

Parlano i dipendenti - Questa domanda, negli anni, se la sono fatta in molti. E ci sono anche alcune risposte che arrivano direttamente da Facebook, ossia dai suoi dipendenti. Una, la più famosa fino a oggi, è la testimonianza di Andrew Bosworth che descrive il suo capo in quattro punti. Mark Zuckerberg, innanzitutto, esige da te il confronto, uno scambio di punti di vista. Non è poi un tipo sentimentale e impara dall’esperienza in maniera contestuale, senza fermarsi alla superficie delle cose. E, ultima caratteristica, sa motivare le persone che lavorano con lui. Pochi giorni fa, però, un suo ex dipendente ha riaperto la questione postando una domanda su Quora, una rete social di domande e risposte: “Mark Zuckerberg è un CEO autocratico con cui nessuno vuole lavorare? È davvero un incubo averci a che fare?

La risposta dell’ex - L'ex dipendente in questione, Yishan Wong, ha lavorato in Facebook dal 2005 al 2010. Si può quindi dire che ha vissuto gli anni del boom della crescita del social network e assistito alla maturazione del suo capo dal Mark “ragazzino” allo Zuckerberg “CEO da 100 miliardi”. Wong, oltre a fare la domanda, offre ai lettori anche una dettagliata risposta dalla quale emerge che Mark Zuckerberg non è un tiranno, ma non è certo un personaggio facile da gestire. «Se hai fiducia in te stesso e sei sicuro, e stai cercando qualcuno che ti proponga sfide sempre più impegnative da affrontare, Mark Zuckerberg fa per te» - afferma Wong - «in ogni caso non è lui che ti deve fare crescere, è il tuo lavoro».

Facebook oggi - Zuckerberg, quindi, sembra veramente maturato nel suo ruolo di CEO di uno dei maggiori colossi del web. E anche dell’economia globale, visti i recenti risultati finanziari che puntano alla quotazione a Wall Street. La conferma la si può trovare nelle ultime mosse di Facebook, come le nuove App, che mostrano chiaramente come sia finito il tempo di far crescere il social network e che adesso bisogna farlo rendere. (sp)

Peppe Croce

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26 gennaio 2012
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