La crescita della popolazione globale spiegata con le scatole Ikea

La popolazione mondiale arriverà a 9 miliardi entro i prossimi 50 anni, e solo migliorando le condizioni di vita dei più poveri potremmo controllarne la crescita. Questa è la paradossale risposta che Hans Rosling rivela al TED attraverso l'utilizzo di una nuova e colorata tecnologia.

Hans Rosling è un medico svedese che, dopo aver trascorso 20 anni nelle zone più povere dell'Africa per curare le epidemie di malattie endemiche, si è dedicato alle ricerche sullo sviluppo economico diventando un guru della statistica e sviluppando alcuni potenti software grafici per l'analisi e la presentazione di dati.
 



TED è un'organizzazione non-profit il cui scopo è "la diffusione delle idee", in particolare attraverso due conferenze internazionali che si tengono ogni anno a Long Beach (Usa) e a Edimburgo (Scozia). In queste occasioni a esperti, appassionati, scienziati e ricercatori vengono dati fino a 18 minuti di tempo per illustrare le loro idee al pubblico: le conferenze, videoregistrate, vengono poi messe online sul sito dell'organizzazione, sottotitolate in diverse lingue grazie al lavoro di una schiera di volontari.  

 

 


 


La trascrizione in italiano della conferenza

Ricordo ancora, quando andavo a scuola. Quando l'insegnante ci disse che la popolazione mondiale era arrivata a tre miliardi. Eravamo nel 1960. Adesso vi parlerò di come la popolazione mondiale sia cambiata da allora e di come cambierà nel futuro. Ma non userò tecnologie digitali come ho fatto nelle mie prime cinque TEDTalks. Difatti mi sono evoluto. Oggi lancerò una nuova tecnologia analogica per l'apprendimento che ho preso dall'Ikea: questa scatola.

Questa scatola contiene un miliardo di persone. La nostra insegnante ci disse che il mondo industrializzato, nel 1960, aveva un miliardo di persone. in quello in via di sviluppo, disse, avevano due miliardi di persone. Ed erano lontani, allora. C'era un grande divario tra il miliardo nel mondo industrializzato e i due miliardi nel mondo in via di sviluppo. Nel mondo industrializzato, le persone erano in salute, istruite, ricche, e avevano piccole famiglie. La loro aspirazione era di comprare una macchina. Nel 1960, tutti gli svedesi risparmiavano per cercare di comprare una Volvo, come questa. Questo era il livello economico dove si trovava la Svezia. Ma in contrasto a questo, nel mondo in via di sviluppo, molto lontano, l'aspirazione della famiglia media, lì, era di avere cibo per il giorno. E risparmiavano per poter comprare un paio di scarpe. C'era un divario enorme nel mondo quando sono cresciuto. E questo divario tra l'occidente e il rimanente ha creato una mentalità del mondo che usiamo ancora linguisticamente quando parliamo dell'"occidente" e "il mondo in via di sviluppo." Ma il mondo è cambiato, ed è in ritardo per cambiare questa mentalità, questa tassonomia del mondo, e per capirlo.

E questo è ciò che vi mostrerò. Perché, dal 1960, ciò che è successo nel mondo fino al 2010 è che uno sbalorditivo quattro miliardi di persone si sono aggiunte alla popolazione mondiale. Guardate quante. La popolazione mondiale è raddoppiata da quando andavo a scuola. E ovviamente, c'è stata una crescita economica in occidente. Molte compagnie hanno fatto crescere l'economia, quindi la popolazione occidentale si è spostata qui. E adesso la loro aspirazione non è solo di avere una macchina. Adesso vogliono una vacanza in un posto particolarmente remoto E vogliono volare. E qui è dove sono adesso. E le nazioni in via di sviluppo che si sono sviluppate meglio, hanno avanzato. E sono diventate economie emergenti, come le chiamiamo. E adesso stanno comprando macchine. E ciò che è successo un mese fa è che la compagnia cinese Geely, ha comprato la Volvo. E allora gli svedesi hanno capito che qualcosa di grande è successo nel mondo. (risate)

Quindi eccoli qui. La tragedia è che i due miliardi qui che combattono per cibo e scarpe, sono ancora poveri quasi quanto lo erano 50 anni fa. La novità è che abbiamo la più grande pila di miliardi, i tre miliardi qui, che stanno a loro volta diventano economie emergenti, perché sono abbastanza in salute, relativamente ben istruite, e hanno già anche due o tre bambini per donna, come questi. E la loro aspirazione è, ovviamente, di comprare una bicicletta, e più tardi gli piacerebbe avere anche un ciclomotore. Ma questo è il mondo che abbiamo oggi. Niente più divari. Ma la distanza tra i più poveri, i veramente poveri, dai veramente ricchi qui, è maggiore che mai. Ma c'è una continuità nel mondo da camminare, pedalare, guidare, volare -- persone su tutti i livelli. E la maggior parte è da qualche parte nel centro. Questo è il mondo che abbiamo oggi nel 2010

Cosa accadrà in futuro? Bene, mi proietterò nel 2050. Sono stato a Shanghai recentemente. E ho ascoltato ciò che sta accadendo in Cina. E' abbastanza certo che ci raggiungeranno, come ha già fatto il Giappone. Tutte le proiezioni -- questo crescerà dell'uno o due per cento. E questo cresce del setto, otto. E finiranno qui sopra. Cominceranno a volare. E queste le nazioni a basso o medi reddito, le economie emergenti, loro anche imiteranno la salita economica. E se, ma solo se, investiamo nelle giuste tecnologie ecologiche -- così da evitare pericolosi cambiamenti climatici, e l'energia può rimanere relativamente economica -- allora arriveranno fino a qui. E cominceranno a comprare macchine elettriche. Questo è ciò che troveremo lì.

Mentre per quanto riguarda i due miliardi più poveri? Che dire dei due miliardi più poveri qui? Andranno avanti? Beh, qui la popolazione conta perché lì abbiamo già due o tre bambini per donna, la pianificazione familiare è largamente usata, e la crescita della popolazione finirà. Qui, la popolazione sta crescendo. Quindi questi due miliardi, nei prossimi decenni, cresceranno fino ai tre miliardi. E poi cresceranno fino ai quattro miliardi. Non c'è niente tranne una guerra nucleare del tipo che non abbiamo mai visto che può fermare questo avvenimento. Perché è già cominciato. Ma se, e solo se, escono dalla povertà, vengono istruiti, ottengono una minore mortalità infantile, se potranno comprare una bicicletta e un cellulare e arrivare qua, la crescita della popolazione si fermerà nel 2050. Non possiamo avere persone a questo livello a cercare cibo e scarpe, perché otterremmo una continua crescita della popolazione.

Lasciate che vi mostri perché mandando indietro ai vecchi tempi la tecnologia digitale. Qui ho sullo schermo le mie bolle dei paesi. Ogni bolla è un paese. La dimensione è la popolazione. Il colore mostra il continente. Il giallo qui sono le Americhe; blu scuro è Africa; marrone è Europa; verde è il medio oriente; e questo blu chiaro è l'Asia meridionale Questa è l'India e questa è la Cina. La dimensione è la popolazione. Ecco i bambini per donna, due bambini, quattro bambini, sei bambini, otto bambini -- grandi famiglie, piccole famiglie. L'hanno è il 1960. E qui sotto, la mortalità infantile, la percentuale dei bambini che sopravvivono all'infanzia fino a cominciare la scuola. 60 per cento, 70 per cento, 80 per cento, 90, e quasi 100 per cento, com’è adesso nelle nazioni più ricche e più in salute. Guardate, questo è il mondo di cui la mia insegnante parlava nel 1960. Un miliardo l'occidente qui, bassa mortalità infantile, piccole famiglie. e il resto, l'arcobaleno dei paesi in via di sviluppo, con famiglie molto grandi e alta mortalità infantile.

Cosa è successo? Avvio il mondo. Eccoci. Riuscite a vedere, come gli anni passano, la sopravvivenza infantile aumenta? Ottengono sapone, igiene, istruzione, vaccini, penicillina. E con la programmazione familiare la dimensione delle famiglie diminuisce. Arrivano al 90 per cento della sopravvivenza infantile, quindi le famiglie diminuiscono. E la maggior parte delle nazioni arabe, nel Medio Oriente sta scendendo qui sotto. Guardate, il Bangladesh raggiunge l'India. L'intero mondo in via di sviluppo raggiunge il mondo occidentale con bassa mortalità infantile e famiglie poco numerose. Ma abbiamo ancora il miliardo dei più poveri. Potete vedere il miliardo più povero? queste scatole che avevo qui? Sono ancora qui sopra. E hanno ancora una probabilità di sopravvivenza infantile solo del 70 - 80 per cento, significa che se ti nascono sei bambini, ci saranno almeno quattro che sopravvivono fino alla prossima generazione. E la popolazione raddoppierà in una generazione.

Quindi l'unica strada per far davvero fermare la crescita demografica è di continuare a migliorare le probabilità di sopravvivenza dei bambini fino al 90 per cento. Ecco perché gli investimenti della Gates Foundation, dell'UNICEF e delle organizzazioni umanitarie, insieme ai governi nazionali nei paesi più poveri, sono così giusti. Perché ci stanno davvero aiutando a raggiungere una popolazione del mondo sostenibile. Possiamo fermarci a nove miliardi se facciamo la cosa giusta. La sopravvivenza infantile è il nuovo sogno. È solo la sopravvivenza infantile che fermerà la crescita della popolazione. Accadrà? Beh, non sono un ottimista, e neanche un pessimista. Sono, piuttosto, un "possibilista". È una nuova categoria dove mettiamo le emozioni da parte, e semplicemente lavoriamo analiticamente con il mondo. Può essere fatto. Possiamo avere un mondo molto più giusto. Con tecnologia verde e con investimenti per alleviare la povertà una governance globale, il mondo può diventare così.

Guardate la posizione del vecchio occidente. Ricordate quando questa scatola blu era tutta sola, governando il mondo, vivendo la sua vita. Questo non succederà. Il ruolo del vecchio occidente nel nuovo mondo è di diventare il fondamento del nuovo mondo -- niente di più, niente di meno. Ma è un ruolo particolarmente importante. Fatelo bene e abituatevici.

Grazie a tutti.

 

 

11 Febbraio 2011