Che dolore guadagnare poco...

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Dichiarazione dei redditi e stato di salute

Quando hai mal di schiena il medico ti chiede quanto guadagni? Non stupirti: uno studio (americano) mette in luce il rapporto tra "acciacchi" e reddito! Dopo avere scoperto che pagare le tasse ci rende felici, adesso sappiamo anche che chi più guadagna meglio sta... (Andrea Porta, 5 maggio 2008)

Alzi la mano chi non ha scaricato i famigerati elenchi delle dichiarazioni dei redditi messi on line dall'Agenzia delle Entrate. Ecco, sappiate che oltre al reddito (reale o dichiarato) e all'ammontare delle tasse pagate, da quei dati è possibile ricavare un'altra informazione sensibile. Deducibile statisticamente (non dalle tasse): a dare retta a quanto rivela uno studio americano, le persone che guadagnano poco hanno statisticamente una maggiore propensione a provare sensazioni dolorose. Attenzione però, non parliamo del "male di vivere" di chi deve fare quadrare i conti tra rincari e stipendio basso: è proprio il dolore fisico quello su cui si sono concentrati Alan B. Krueger e Arthur A. Stone, i ricercatori della Princeton e della Stony Brook University che hanno sottoposto 3.982 soggetti sani a questionari sulle percezioni dolorose avvertite in periodi di 15 minuti selezionati a caso nell'arco delle 24 ore precedenti le interviste.
La salute te la controlli sul Modello Unico. Secondo i risultati dello studio, anche in condizioni di buona salute il 29% degli uomini e il 27% delle donne provano dolori di diversa natura variabili in funzione del reddito, del grado di educazione e dell'età. In particolare sembra che chi guadagna meno di 30 mila dollari l'anno (poco più di 19 mila euro) senta il doppio dei dolori di chi raggiunge i 100 mila dollari (65 mila euro). Insomma, un buon reddito ci fa sentire bene perché ci permette di vivere con meno ansia e più serenità. A una condizione, però: che paghiamo le tasse fino all'ultimo euro. Una precedente ricerca (leggi la notizia) avrebbe infatti dimostrato che pagare imposte e contributi è un toccasana per il mantenimento di una buona salute psichica.

05 Maggio 2008